giovedì 31 dicembre 2015

Tre, due, uno...spingi!

Cara Malù, 

quando mia sorella comunicò la lieta notizia e che la data del termine sarebbe stata il 28 dicembre iniziammo subito a scherzare sul fatto che avremmo passato un capodanno alternativo in ospedale all'urlo di "1,2,3..SPINGIIIII!".

Ma mica ci credevamo davvero...invece....è stato esattamente così!  Mia nipote Eleonora è nata in sole tre ore proprio in questa data sfigata. ..che la porterà a festeggiare sempre il compleanno in un giorno diverso, a essere la più piccola della sua classe, ad avere un pandoro come torta di compleanno...

NO! Tranquilla Ele, che la tua zia ti farà festeggiare sempre e comunque come si deve, rapirò i tuoi amichetti e li lascerò liberi giusto per il brindisi di mezzanotte, addobberò casa con tante scritte di buon compleanno che copriranno quelle di "buon anno", almeno per qualche ora!

Non importa se ci siamo perse l'intervista al tg Regionale per i primi bimbi nati nel nuovo anno (che comunque potrebbero farla anche agli ultimi nati dell'anno vecchio, no??), oggi sei la nostra piccola star.

E io ti ho amata immensamente non appena saputo della tua esistenza e poi ho pregato intensamente perché potessi nascere e perché tu fossi sana e infine ho pianto alla vista delle tue prime foto, che sei una pupetta grinzosa bellissima, angelo mio, la prima bimba di casa, quella che crescerà circondata da fratelli e cugini maschi più grandi e che probabilmente sarai in grado di comandare a bacchetta. Già ti vedo, piccola mia, tutta vestita di rosa, amante di Frozen, a pestarti con quei due e a uscirne sempre vittoriosa, se non altro perché tutti accorreranno in tua difesa.

Buona vita Ele, che sia piena di Luce e di Amore. Che sia intensa e meravigliosa. Che tu possa diventare una di quelle donne forti e sicure di sé che non temono la fatica e ce la fanno sempre e comunque, che essere donna spesso è un fardello ma qualche volta è un vantaggio perché ti permette di "sentire" come un uomo non può fare (e di circondarti di bei vestiti, profumi, glitter, scarpe col tacco, cose sbrilluccicanti ecc ecc..).

Ti amo tanto.

Tua Zia Sere


giovedì 24 dicembre 2015

Il calendario musicale dell' avvento - Happy Christmas -

Cara Malù,

concludo questo calendario musicale dell'avvento con il mio brano natalizio preferito: Happy Christmas di John Lennon.

Auguro a tutti voi che ogni tanto passate da qui e a quelli che ormai ci passano sempre e sono diventati miei "amici di blog" di trascorrere un Natale capace di rinchiudere ogni preoccupazione dietro sbarre di sorrisi e di speranza. Un Natale che faccia sentire il calore di quelli che amiamo e del vino che trangugiamo, un Natale pieno di regali meravigliosi e di notizie inaspettatamente belle. 

E sì. Vorrei non vedere più immagini di bambini che muoiono e soffrono per guerre che non dovrebbero riguardarli. E' scontato dirlo e ancora di più è farlo con gli auguri di Natale. Ma proprio cercando un video da caricare, mi sono imbattuta in uno con delle immagini di guerra molto crude che riguardano soprattutto bambini. Non me la sento di condividerlo qui, non sono riuscita ad arrivare fino in fondo. Nella mia totale impotenza, posso solo lasciare un pensiero per tutti quelli che non sono fortunati come me e amare un po' di più, se è possibile, i miei bimbi e la mia vita. 

So this is Christmas and what have you done another year over a new one just begun, a merry, merry Christmas and a Happy New Year, let's hope it's a good one, without any fear.

24 dicembre


mercoledì 23 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Lindsey Stirling -

Cara Malù,

ormai ci siamo, domani sarà la Vigilia e si concluderà questo Calendario. 

Come sempre l'arrivo della festa è meno piacevole della sua attesa e alla felicità per il tempo che passeremo insieme in famiglia a strafogarci, bere e aprire pacchetti (sempre che non si debba andare tutti in ospedale per la nascita di mia nipote che si sta facendo attendere!) si affianca quella malinconia che accompagna la fine di ogni Natale. Di ogni periodo tanto atteso, in realtà.

Ma lasciamola in un angolino in disparte e godiamo appieno del presente che, invece, è ancora in piena festa!

Il video di oggi vede come protagonista la meravigliosa e direi "fatata" Lindsey Stirling, violoncellista e ballerina in un colpo solo! Il video è tratto dalla sua recente esibizione ai Country Christmas Award 2015. Fatevi due salti con lei!

23 dicembre




martedì 22 dicembre 2015

" Quando desideri qualcosa...


...tutto l'Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio". P.Coelho

Cara Malù,

continuano a ripetersi episodi di sconforto familiare a causa di problemi economici. La mazzata di tasse di Dicembre non ha risparmiato proprio nessuno e il pessimismo che dilaga tra i miei consanguigni, anche acquisiti, è tanta.

Stamattina però sono successe due cose che mi hanno fatto un po' sperare in qualche segno del destino: 

1) Ho trovato 5 euro proprio di fronte casa mia e, anche se mi sono sentita in colpa a prenderli, non avrebbe avuto senso lasciarli lì per terra, ormai abbandonati; quindi ho anche pensato che forse la prima ad avere forti resistenze sul denaro e la ricchezza sono proprio io (chi si occupa di Legge di attrazione o semplicemente ha letto qualcosa in merito sa cosa intenda con questo termine);

2) Ho letto questo post di  Mathilda e sono rimasta colpita dal dolcissimo video introduttivo del post.
In più occasioni vi ho parlato di lei e del suo bel blog di crescita personale. Io l'ho scoperto " per caso" in un periodo un po' buio della mia vita e mi ha fatto a poco a poco scoprire un mondo nuovo e vari strumenti per sciogliere quei nodi di pessimismo e arrendevolezza che mi derivano dal mio carattere un po' tendente allo sconforto e dall'ambiente familiare in cui sono cresciuta (che è amorevole ma moooolto pessimista!).

La casellina del calendario dell'avvento di oggi non cela una canzone ma il video indicato da Mathilda nel post. Spero trasmetta anche a voi la speranza che ha trasmesso a me e la convinzione che attrarre quello che realmente desideriamo è possibile, con gli accorgimenti e le "dritte" che potete leggere nel post linkato.

22 dicembre


lunedì 21 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Someday at Christmas -

Cara Malù, 

son giorni frenetici questi e ho "saltato" alcune caselle del calendario ma spero di farmi perdonare perché questo pezzo è davvero forte..

L'altra sera cazzeggiavo col tablet tenendo accesa la tv quando ad un tratto una voce meravigliosa mi ha costretta ad alzare gli occhi dallo schermo (del tablet) per fissare a bocca aperta con un sorriso inebetito lo schermo (della tv): pubblicità natalizia della Apple con Stevie Wonder che intona la sua "Someday at Christmas" circondato dalla classica famigliola americana natalizia che è sempre dotata di salotto con pianoforte rigidamente a coda (il mio sogno!) e voci intonate. La voce divina, oltre a quella di Stevie che non ha bisogno di alcuna presentazione, ho scoperto essere di una certa Andra Day.

Questo il video dello spot che mi ha lanciata tra le nuvolette rosa:


E questo il video della versione 2015 con Andra Day di Someday at Christmas che a me personalmente piace da impazzire!!

21 Dicembre


venerdì 18 dicembre 2015

Il mio amore Rafaelloso!

Cara Malù,

ho una confessione da farti.

Hai presente quelle madri che sono sempre a piangere, perennemente col moccio al naso per qualsiasi minchiata faccia il proprio pargolo, che sia imparare due righe di poesia a memoria o canticchiare stonatamente una filastrocca o regalarle un orripilante disegno fatto di ghirigori incomprensibili?

Ecco. Io sono una di quelle!

giovedì 17 dicembre 2015

Buon compleanno Ludwig!

Cara Malù,

hai visto il meraviglioso Doodle di Goggle per il 245° compleanno del mio amato Ludwig??

Io naturalmente ho fatto tutto il giochino fino alla fine...tu già sai quanto io desiderassi imparare a suonare il pianoforte da bambina. Rimanevo incantata a guardare le dita di un pianista muoversi agili e svelte sulla tastiera e adoravo qualunque cosa fosse suonata con questo strumento! 

mercoledì 16 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Astro del ciel -

Cara Malù,

come promesso, ecco una canzone italiana

In realtà, tanto per cambiare, io preferisco la versione inglese (Silent Night) ma sono affezionata soprattutto a questa perché mi ricorda le recite scolastiche delle elementari dove si cantava rigorosamente in italiano, che l'inglese all'epoca lo iniziavi a studiare alle medie quando andava bene!

Eccola qui: Astro del Ciel  interpretata dai ragazzi de "Il volo" . Da brividi!

16 dicembre


lunedì 14 dicembre 2015

Sapessi com'è strano darsi appuntamento a Milano

Cara Malù, 

come ti ho anticipato nel post contenente l'elenco dei miei motivi di recente felicità, ieri c'è stata la reunion natalizia delle Pippe a Milano.

Abbiamo deciso di creare una tradizione e di darci appuntamento tutti i Natali nella city dello shopping per stare tutte insieme e non dimenticarci di quanto sia bello arrivare a sera con le guance che fanno male dal ridere. 

Il Mago Saul

Cara Malù,

tu già conosci il mio cuginetto Saul e la sua mitica mamma Paola, te ne ho parlato qui.

Quello che ancora non sai è che Saul è un potente mago; ha il potere di "sentire" le persone, di riuscire a captarne alcuni tratti della personalità e decidere così immediatamente se valga la pena instaurare un contatto oppure no.

Come spesso accade, chi è dotato di poteri magici come questi non sempre è capito, anzi, spesso è escluso; eppure, da convinta sostenitrice quale sono che ciò che conta nella vita non sia il numero degli amici ma la qualità di questi, credo che Saul riuscirà a coltivare i suoi affetti e a curarli come fossero gemme preziose, selezionandoli grazie al potere magico di cui è dotato.

Non appena ho letto l'ultimo status della sua mamma sulla pagina FB a lui dedicata, ho pensato immediatamente alla magia e al contest di Ispirazioni & Co. 
Questo è il primo post con cui partecipo all'iniziativa e sono stra-orgogliosa di poter dare il mio contributo diffondendo l'episodio che dimostra le doti magiche del mio cuginetto, nonché quelle di sua madre che è in grado di coglierle e di raccontarle, creando anche lei una piccola magia, quella di averci fatto tutti commuovere nel leggerla.

Ecco lo status che vi invito a cercare e condividere sui social ( la pagina FB di Paola è questa La mamma di Saul) per diventare anche voi un po' maghetti:   

" Oggi Saul mi ha rifilato un'altra lezione, così, spontaneamente, col suo semplice modo di fare. 

Nel primo pomeriggio siamo stati a fare una passeggiata e ci siamo fermati in una bella libreria con tanto di bar accogliente e caldo dove siamo stati "seduti" - si fa per dire - qualche minuto e dove Saul, dopo essersi servito una brioche da solo si è rifocillato di bustine di zucchero... A un certo punto si sono seduti a un tavolo vicino una mamma con un bambino coetaneo di Saul, un'amica e una ragazzina su sedia a rotelle con un problema credo di tetraparesi spastica, un angelo con un viso dolcissimo e molto bello che si batteva di continuo le orecchie con le mani. Ho visto Saul osservarla e poi alzarsi convinto e andare verso di lei ad abbracciarla. Istintivamente stavo fermandolo per paura che le potesse fare male ma mi sono subito resa conto che si trattava solo di un veloce abbraccio, e anche la mamma della ragazzina se ne è resa conto e mi ha sorriso.
Avrei potuto approfittare del contatto per dirle qualche parola in più, ho sentito immediatamente una grande empatia. Invece ci siamo salutate perchè, un po' in ansia, ho portato subito Saul nel settore bambini e ci siamo solo dette che "non abbiamo bisogno di parole" ma a me invece sono rimaste dentro parole e gesti che avrei voluto esprimerle.
Saul è stato più veloce e più abile di me, davvero "senza bisogno di parole" ha fatto spontanemente quello che aveva più senso fare: ha abbracciato quella ragazzina, ha cercato un contatto con lei, lui che solitamente ha paura di chi non conosce, fino a che non ne coglie l'essenza dal modo di fare, dal tono della voce, da quelle sfumature che sfumature non sono... Ha sentito immediatamente che da quella ragazzina non poteva aspettarsi niente di brutto, ne ha colto intuitivamente subito la tenerezza e la solitudine, la vulnerabilità e la diversità. Con lei non ha avuto bisogno di tempo per essere certo di potersi fidare e desiderarne il contatto. Grazie amore per non avere titubato. L'hai abbracciata anche per me!
Autismo... Lezione di vita...".

Ora ditemi che non sentite qualche lacrimuccia spingere per fare capolino dai vostri occhi. 

Grazie Saul e grazie Paola! Vi voglio bene!


Questo post partecipa all'iniziativa Ispirazioni & Co. Il tema del mese di dicembre è la magia.




sabato 12 dicembre 2015

Il Natale sul mare di Rapallo

Cara Malù,

oggi siamo finalmente riusciti a portare i bimbi alla casa al mare di Babbo Natale che forse non lo saprai ma si trova a Rapallo niente poco di meno che nel Castello sulla spiaggia

Eh sì, Babbo Natale non se la passa male, ha la camera da letto con una vista mozzafiato sul mare e può prendersi il sole in spiaggia quando vuole!



Ingresso gratuito con possibilità di lasciare un'offerta libera, la casa si articola sui due piani del castello mentre al piano interrato si trova il Presepe che riproduce la cittadina ligure.

A noi è piaciuta molto, Lollo era tutto curioso, mentre mio nipote è stato un po' un piccolo Grinch, aveva paura..ma alla fine si è fatto la foto di rito col Babbo!

Sul lungomare ci sono anche le giostre che rimarranno per tutto il periodo natalizio e nei carrugi si trova un bellissimo mercatino che si snoda lungo i tipici vicoli dei paesi liguri inondati di luci e di addobbi per l'occasione.

Se vi capitasse di passare da queste parti, fateci un salto che merita! Ah, dimenticavo, all'ingresso del castello vi verrà consegnata una tessera con cui potete ricevere dei regalini nei negozi che espongono il marchio "Natale di Rapallo".

Vi lascio il link con tutte le info dell'evento: Natale a Rapallo

Per le strade della città oggi si udiva sempre questa canzone: Simply having a wonderful christmas time!

Quindi....

12 dicembre


venerdì 11 dicembre 2015

Succede solo che sono felice!

Cara Malù,

oggi succede solo che sono felice, proprio come Pablo (Neruda) nella sua Ode al giorno felice!

Di seguito il perché:

giovedì 10 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - The most wonderful time of the year -

Cara Malù,

ti capita di conoscere una canzone ma non aver mai visto in faccia il relativo cantante?

Ecco, io ho ascoltato mille volte questa canzone (anche se, forse, mai interamente) e non sapevo proprio chi la cantasse! Non conoscevo neppure il nome, figurati la faccia!

La canzone di oggi è The most wonderful time of the year cantata da un certo Andy Williams (che tu sicuramente conoscerai, scusa l'ignoranza), signore dal sorriso a mille denti e dal capello ingessato con una buona abbronzatura; è un' orecchiabile melodia dal gusto retrò (bè, in effetti è proprio retrò, non è solo questione di gusto...). 
Buona visione!

PS: vi prometto che cercherò qualche brano natalizio in italiano per le prossime caselline... 

10 dicembre


mercoledì 9 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Let it snow -

Cara Malù,


C'HO SONNOOOOOOOO!!

Scusami...ora va meglio....il Tututu insiste con questi piantini notturni/albeggianti un po' incomprensibili..in più ha l'arsura e si è mangiato mezzo burro cacao nel tentativo di metterglielo per fargliela passare...niente, se la tiene!

Intanto continua a fare caldo...ma proprio caldo...non mi ricordo un inverno in cui avessi ancora addosso il solo cappotto a quasi Natale..quindi la canzone di oggi inneggia alla neve

Non che sia frequente la neve qui sul mare, soprattutto a Natale, ma almeno la guardo nel video di Michael (avrai capito che sono una sua fan).

Quindi...LET IT SNOW!

9 DICEMBRE




martedì 8 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Il Canto di Natale di Topolino -

Cara Malù,

in extremis, dopo una bella zippolejata familiare, la prima da 8 anni a questa parte (!), l'inizio della caccia ai regali col Marito, emozionata per i primi passi del Tututu che ha cercato di prendere il largo ABBRACCIATO A UN PANDORO (ve lo giuro!! Prima ha rubato il pandoro con tutta la scatola dal carrello dove era stato negligentemente posizionato, poi l'ha trascinato gattonando in sala, l'ha usato come appoggio per tirarsi su e incredibilmente l'ha sollevato da terra e ha fatto qualche passo in avanti!), dopo tutto questo ecco la canzone di oggi!

Stasera su rai yoyo hanno dato un grande classico: il Canto di Natale di Topolino.

Vi lascio la canzone della sigla italiana. E buon immacolata (anche se ormai finita)!

8 dicembre



Ah, per chi si chiedesse cosa siano le zippole...Eccole!

Frittelle moooolto fritte e morbidose con dentro l'acciuga! Calabbbbbresi DOC!



lunedì 7 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Joyfull, joyfull -

Cara Malù,

la funesta giornata di ieri si è conclusa bene, guardando Sister Act 2 sotto il piumone.

Una giovanissima Lauryn Hill è la protagonista del video di oggi. Io l'adoro!! E' una delle mie cantanti preferite. Mi sono persa la possibilità di ascoltarla dal vivo lo scorso luglio al festival di Lucca e mi mangio le mani ancora adesso...recupererò! 

Joyfull joyfull non è propriamente una canzone di Natale, lo so, ma è comunque una canzone dedicata a Dio e quando sento un coro gospel intonarla penso proprio che la musica sia uno dei mezzi migliori per avvicinarsi a Lui. Chiunque sia. 

Quindi ecco la giovanissima Lauryn nella versione pop del brano tratto dal film Sister Act 2

7 dicembre


domenica 6 dicembre 2015

Combinare qualcosa di utile, qualcosa di buono.

Cara Malù,

oggi è una giornata di m.....Liti in famiglia, pioggerellina stupida e incessante, la definitiva prova che le mie sono solo parole al vento e che nemmeno il Pierpapy mi capisce sul serio.

Ho paura. Mi risuona in testa la canzone "Mary" dei Gemelli diversi nella parte in cui dice "Sento che questa vita non la cambio mai". 

Già, non la cambio mai. Rimarrò prigioniera di un lavoro che non mi fa dormire e a volte mi toglie anche il respiro, tutto perché (forse) potrei avere un ritorno economico a lungo termine. Chissene se farò più ore dell'orologio senza avere un po' di tempo da trascorrere con mio figlio e senza riuscire a sorridergli sul serio perché troppo angosciata a pensare alla giornata seguente e poi a quella dopo ancora e dopo ancora.

sabato 5 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Natale allo zenzero -

Cara Malù, 

te lo ricordi il Canto di Natale interpretato dagli speakers di radio Deejay qualche anno fa?

Nella colonna sonora primeggiava questo pezzo del mitico Elio! Buon weekend lungo a chi farà il ponte! Qui a Zena piove e salta la visita alla casa di Babbo Natale di Rapallo ma ci consoliamo addobbando casa! 


5 dicembre


venerdì 4 dicembre 2015

mercoledì 2 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento - Il Natale Disney -

Cara Malù, 

oggi la casellina del calendario musicale si apre sui meravigliosi personaggi Disney, che non avranno la potenza vocale della Mariah ma fanno ridere sempre grandi e piccini.

Per me, non è Natale senza un film Disney la sera della Vigilia e il giorno di Natale.

E come vi raccontavo nel Canto di Natale di Malù non c'era Natale che io non leggessi a mia sorella il librone "Magico Natale di Paperino e Topolino", tradizione che sono fermamente intenzionata a trasmettere ai bimbi di famiglia.

Ecco la casellina di oggi, apritela e sorridete!

2 Dicembre




martedì 1 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento

Cara Malù, 

tra le cose che amo senza sapere il perché (visto il successo del post in merito, che trovate qui, ho deciso che ne farò una rubrica mensile ) c'è il Natale



Certo, da bambina sapevo bene il perché, le luci, lo zampognaro, le due settimane di vacanza da scuola, le ore in classe passate a colorare e a prepararsi per la recita invece che a studiare, l'albero, il presepe, le giornate tutte insieme, anche col Pierpapy, i cartoni passati a ripetizione in tv, l'immancabile film di Natale della Disney da andare a vedere al cinema con la zia e poi lui...Babbo Natale che naturalmente ERA VERO e mi teneva sveglia la notte della Vigilia nella speranza di coglierlo con le mani nei pacchi.

venerdì 27 novembre 2015

The book exchange - Scambio di libri per bambini

Cara Malù, 

su FB sta girando ormai da parecchio tempo una di quelle "catene piramidali" che normalmente rifuggo come la peste ma alla quale stavolta ho invece aderito perché la giudico davvero una buona causa: ci si impegna a regalare un libro a un bimbo e si coinvolgono altre sei mamme alle quali bisogna "girare" il nome del bimbo a cui regalare il libro. Se la catena non viene spezzata, si riceveranno 36 libri in omaggio a fronte di uno regalato. Se la catena viene spezzata, naturalmente si rischia di riceverne meno e nella peggiore delle ipotesi di non riceverne proprio.



Consapevole di questo rischio, ho comunque voluto spedire il mio libro (con Amazon mi è costato davvero pochissimo e ho potuto spedire tutto standomene a casa mia al calduccio), felice di aver reso contento qualcuno e pensando che, anche ricevendone solo uno in omaggio, comunque sarò in pari e avrò contribuito a diffondere il mio amore per la lettura e per i libri di fiabe in particolare.

Sono riuscita a coinvolgere una sola mamma su FB quindi ci provo qui: se qualche mamma volesse partecipare allo scambio di libri, ecco 

LE ISTRUZIONI

1) spedire un libro al bimbo che ti indicherò in privato;
2) unitamente a questo nome, indicato col numero #1, ti invierò anche il nome di mio figlio indicato col numero #2;
3) coinvolgere altre sei mamme alle quali, in caso di loro adesione, dovrai girare il nome di mio figlio, che diventerà pertanto il bimbo n. #1, e il nome del  tuo, inserendolo al numero #2;
4) pubblicizzare l'iniziativa con un post su FB (o dove ti pare).

Ora, io ho convinto una sola mamma. Me ne mancano 5. Se questa riuscirà a coinvolgere a sua volta qualche mamma, io riceverò un numero di libri pari al numero di adesioni. Stesso discorso per quelle che, si spera, risponderanno a questo post. Se non ce la farà e a questo post non risponderà nessuno, ahimè, non riceverò neppure un libro. Pazienza, l'ho messo in conto.

Chiarito il tutto, risposto in questo modo anche al post che gira su FB in merito al fatto che questo scambio sia una bufala (non lo è, semplicemente è chiaro che si rischia di non ricevere i 36 libri, come ho spiegato per correttezza).....qualche mamma, papà, nonna, zia tra voi vuole aderire??

Se sì, lasciatemi un commento al post e poi vi invierò i nomi dei bimbi per mail.

Dai Malù, lo so che tu aderisci, sei la Principessa di una fiaba...Ok, puoi anche regalare la tua stessa storia, così ti fai pubblicità, che mi sa che non sei tanto conosciuta...  
  

mercoledì 18 novembre 2015

Lo svezzamento culinario - PARTE QUINTA - Uno spinacio di troppo

Cara Malù, 

questa rubrica latita perché io continuo a essere una latitante in cucina. 

Baby M. ormai è a quota 14 kg, mangia di tutto, proprio di tutto, anche pezzi di pavimento, carta, plastica e ciabatte. Già, le ciabatte...Anche se forse, forse, questo vizio glielo sto facendo passare a forza di sgridate, soddisfazione personale enorme considerando che normalmente alle mie sgridate reagisce con urla di protesta, accompagnate da irrigidimenti muscolari, tentativi di assestare pugni e morsi e due secondi dopo è lì che fa esattamente quello che non deve fare. Quindi è davvero una vittoria!

Potrebbe essere Baby M. anche se non lo è...lui fa proprio così...


martedì 17 novembre 2015

Love theme

Cara Malù, 

sono giorni in cui è difficile per questo Mondo vedere la luce. Sono giorni litigiosi, aspri. Lo scontro è stato violento nelle strade ed è rimbalzato di prepotenza sui social, nei dibattiti televisivi, sui giornali. 
Si critica se si manifesta solidarietà alla Francia perché non facciamo altrettanto con gli altri Paesi colpiti dal terrorismo quando basterebbe riflettere un minimo per rendersi conto che di tragedie ne capitano centinaia ogni giorno ed è normale concentrarsi su ciò che ci tocca di più, perché vicino a noi, perché ha colpito qualcuno che conosciamo, e che non possiamo trascorrere le nostre giornate a postare macabre foto di ogni mattanza che si verifica su questa terra; si litiga se si tenta di calmare gli animi suggerendo di non fare di tutta l'erba un fascio e di non rispondere all'odio con l'odio, sottolineando che il discorso sulla pretesa islamica di togliere il crocifisso nelle scuole e di non far fare il Presepe ai bambini centra ben poco con l'attacco terroristico a cui siamo esposti (eppure mi è toccato sentire un noto politico tirare in ballo la questione Presepe in relazione agli attacchi terroristici islamici...ditemi voi la pertinenza....).

lunedì 9 novembre 2015

Buon compleanno!

Tanti auguri Malù, hai compiuto un anno!

Quando ancora amavo Once Upon a Time...


Ce l'abbiamo fatta a portare avanti questo progetto nato dal bisogno urgente di comunicare di nuovo con me stessa e di aggrapparmi con forza a ciò che "davvero di bello c'è e non si vede", di far finalmente conciliare quella parte del mio passato che tollero poco con quello che invece c'è da salvare; eccoti qui Malù, un vecchio diario da rimodernare e da ripulire da ogni atteggiamento autodistruttivo pregresso perché diventi un contenitore di cose meravigliose e anche di qualche sfogo, perché no, ma che si concluda con una nota di speranza e di positività, sennò il progetto va a farsi fottere.

E però il "comunicare di nuovo con me stessa" stavolta l'ho voluto mettere in rete e condividere, che con me stessa ci parlo pure troppo e c'è bisogno di confronto.

Quindi grazie a chi partecipa al mio confronto, a chi mette un mi piace sui post, a chi li commenta, a chi ha scelto di seguirmi in questa avventura.

Spronatemi a migliorare, consigliatemi, criticatemi e ascoltatemi, non chiedo altro. E se vorrete condividere qualcosa di voi, ne sarò ben lieta.

Per chi avesse iniziato a seguirmi da poco (o si chieda chi sia 'sta pazza che parla con un'amica immaginaria alla soglia dei 32 anni suonati) Qui vi spiego chi sia Malù e del perché di questo blog epistolare.

Il Baby M. aveva solo tre mesi un anno fa e io cercavo di ritrovare un'identità nel meraviglioso sconvolgimento che deriva dal diventare madre; quasi mi commuovo a rileggere quei primi post. Ce la sto facendo e, comunque, ci provo ogni giorno.  

sabato 31 ottobre 2015

Fantasia e caffè

Cara Malù,

la mia amica Patricia del blog Myrtilla's house ha indetto una simpatica iniziativa dal titolo Insieme raccontiamo . Lei propone l'incipit di una storia e i partecipanti la concludono commentando il post o scrivendo un post nei loro blog.

Io non mi sento tagliata per la scrittura creativa anche se diventare una scrittrice è stato uno dei due milioni di mestieri possibili che mi ero immaginata da bambina. Tra le mie molteplici passioni infantili in effetti c'è stata, seppur per breve tempo, quella di scrivere poesie e brevi racconti ma si è spenta in un paio d'anni, risultando presto palese il mio essere affine a qualsiasi cosa vi sia di razionale piuttosto che di creativo in questo mondo (mica per niente ho studiato legge e la mia prof. di italiano del liceo mi accusava di essere troppo rigida e razionale). Questo non vuol dire che non sia sensibile a determinate forme d'arte (adoro la musica e la danza, come ben sai, ho studiato pianoforte e ho ballato fino a qualche anno fa) ma non sono in grado di creare con le mie mani qualcosa che si possa dire davvero "artistico" nel senso di creativo, innovativo, etereo e allo stesso tempo potente nella sua capacità di comunicare uno stato d'animo.

venerdì 23 ottobre 2015

Le boy band degli anni ' 90

Cara Malù,

quando mia sorella è diventata mamma mi parlava del senso di solitudine che si può provare soprattutto se non si hanno altre amiche mamme. 

L'impossibilità di uscire e di fare gli orari della "vita precedente" (perchè davvero diventare madre ti porta una nuova vita) o di stare ore al telefono (e poi per raccontare cosa quando ormai ogni giornata è incentrata su pappe, coliche e dentini e le news più golose che potresti condividere riguarderebbero esclusivamente i progressi del baby) fanno sì che i contatti si riducano al minimo sindacale e gli incontri "live" siano un miraggio.

Ora comprendo di che parlava. E lo comprendo anche se, lo dico subito, gli amici - certo, solo quelli davvero affezionati o quelli che sono diventati anche loro genitori - nel mio caso son rimasti. 
Ma i contatti si sono ridotti e gli incontri "live" pure, anche perché siamo entrati in quella fase in cui Baby M. non quieta più da nessuna parte e giustamente non sempre gli altri hanno voglia di stare in casa (nostra) ma preferiscono uscire. Però ogni tanto ci si vede ancora e ci si sente anche se solo velocemente su whattsup.

martedì 20 ottobre 2015

I wish, il tag dei desideri


Cara Malù,

anche qui nel mondo del blogging inizio ad avere qualche amichetto virtuale.

Regina del blog Una donna senza importanza mi ha taggata consentendomi di partecipare all'iniziativa partita da Racconti dal passato e di sfregare la mia lampada virtuale per esprimere gli agognati tre desideri.

Ringrazio quindi Regina, sfrego e...ciao Genio, ecco qua:

1) Vincere Il Concorso ( e le maiuscole non sono casuali);

2) Un lavoro appagante per mio marito e possibilmente vicino casa, così potrebbe rimanere con noi tutte le sere (ma forse sono proprio quei tre giorni a settimana senza vederci il segreto della longevità e felicità della nostra relazione...);

3) Che i miei bimbi possano crescere sani e felici di quella felicità concreta che è data dal saper vedere sempre il lato bello di ogni situazione senza arrendersi mai.

Questi sono decisamente in cima alla mia lista dei desideri.

Già che ci sono ne aggiungo qualcun'altro:

4) che i vicini della casa al mare cambino casa;
5) vedere un concerto di Ennio Morricone all'Arena di Verona;
6) frequentare un corso di danza latino-americana e partecipare a qualche gara, il tutto dopo aver perso una decina di chili che così con quei fantastici costumi da ballo starei da dio;
7) vedere New York sotto Natale;
8) frequentare un corso di make up e avere una scorta illimitata di trucchi;
9) parlare perfettamente l'inglese;
10) frequentare un corso di canto e magari ricominciare a suonare il piano;
11) avere una casetta in montagna;
12) avere un ascensore nel palazzo;
13) fare un bel viaggio di famiglia, magari portare tutti insieme a Disneyland i bimbi e dormire in uno degli alberghi DENTRO il parco;
14) avere tempo libero per me stessa, almeno qualche ora tutte le settimane;
15) comprarmi la Go Pro e fare un corso di video editing;
16) nel caso in cui il desiderio n. 1 andasse male, lavorare presso un Disney Store e/o dentro una libreria per bambini. Magari lo apro io sia il Disney Store che la libreria visto che nella mia città non esistono.

Potrei continuare ma mi fermo qui. 


Forza, esprimete più desideri possibili che se non li esprimete non si esaudiranno mai!

venerdì 16 ottobre 2015

Il coraggio di una madre

Cara Malù,

oggi voglio raccontarti una storia. E' la storia di una donna bellissima che desidera più di ogni altra cosa avere un bimbo. E la vita l'accontenta, arriva un bambino meraviglioso, pacioccone, dagli occhi grandi che le assomiglia un sacco.

Il bimbo cresce ma la mamma sente che qualcosa non va. Non se lo sa spiegare all'inizio ma l'istinto le dice che quegli occhi grandi sono troppo distanti, distratti, a tratti assenti.

Purtroppo, un brutto giorno, la mamma ha la conferma della fondatezza dei suoi sospetti dai medici: è autismo.

Prova un turbine di emozioni all'unisono: disperazione, senso di colpa, rifiuto. Da qui, comincia il suo percorso di crescita che la porterà a scoprire un mondo nuovo, a comprendere che quel bambino così desiderato è perfetto così com'è e ad impiegare ogni energia per farlo crescere sereno e per far conoscere anche agli altri il significato della parola autismo nella speranza di ridurre, e magari cancellare, l'isolamento con cui si ritrova a fare i conti tutti i giorni. 

Decide così di aprire una sorta di diario nella pagina facebook "La mamma di Saul" dove condivide momenti di gioia e dolore quotidiani, la gioia per i progressi del piccolo Saul e il dolore per le crisi di rabbia e pianto che ogni tanto si ripresentano, la gioia per le amicizie fatte a scuola e il dolore per quei genitori che apertamente e senza alcun pudore si lamentano della presenza di Saul in classe, nemmeno fosse un animale pericoloso da rinchiudere.

Io la seguo e leggo sempre e non solo perchè questa mamma meravigliosa è mia cugina ma perchè ha un'anima bella e rara che è un piacere scoprire tra le righe dei suoi racconti.

Ora io nel mio piccolo voglio condividere la sua storia e cercare di aiutarla nella sua lotta all'ignoranza e alla poca sensibilità nei confronti di chi è affetto da autismo.

Questo è il link della pagina FB: La mamma di Saul

E d'ora in poi, se vi imbatteste in un bambino iperattivo che non riesce a rimanere in coda al supermercato o che piange e urla senza un apparente motivo, non puntate immediatamente il dito sulla madre o sul padre che lo accompagna; potrebbe non essere colpa di mancanza di disciplina. 

Cerchiamo tutti di avere più comprensione nei confronti dei bambini e di usare quel minimo di sensibilità che può farci capire di fronte a quale situazione ci troviamo.

Ti voglio bene mamma di Saul.

P.S.: Saul è un nome ebraico e vuol dire "chiamato, voluto, desiderato". Che altro potrei aggiungere? Leggete lei, che scrive anche meravigliosamente.




giovedì 1 ottobre 2015

Cose che amiamo senza sapere il perché!

Cara Malù, 

questo sarà un post strampalato e sconclusionato, ti avverto.

Se preferisci non imbatterti in fumosi deliri da inizio autunno, non proseguire nella lettura, fermati qui.

martedì 15 settembre 2015

Una lunga estate

Cara Malù, 

la pausa estiva è stata più lunga del previsto. E' stata un'estate strana, faticosa, in salita. Ma anche giocosa, formativa.

Baby M. ama stare in acqua e ama mangiare la sabbia. Si innervosisce da matti se glielo impedisci e questo ha reso le giornate in spiaggia un incubo. Il nervosismo si è impadronito di lui fino a trasformarlo in un bimbo sconosciuto, tutto capricci e lamenti, instancabile e incapace di dormire tutta una notte in pace.
In più la lite coi vicini della casa al mare ha esacerbato la già tesa situazione. Impossibile dormire per il loro casino fino a mezzanotte (quando andava bene), impossibile dormire dopo mezzanotte per i pianti del Baby che naturalmente la mattina si svagliava al più tardi alle 7 (piangendo perchè non veniva immediatamente portato fuori).

Risultato? Non vedevo l'ora di tornare a casa mia nella speranza di riconquistare la quiete perduta ma ho resistito tre settimane per far stare i nonni col nipote che durante l'anno vedono poco.

La mia campagna

Che cos’è questa valle per una famiglia che venga dal mare, che non sappia niente della luna e dei falò? Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne.  
C. Pavese, La luna e i falò.


Cara Malù, 

non ti ho ancora parlato della mia campagna. Quella che da piccola guardavo dall'alto in basso, che rifuggivo come la peste, che andava bene giusto quei cinque giorni tornata da Roccella se c'era anche la mia (unica) amichetta di Orsara e se mi portavano in piscina e poi...per favore torniamo in città che mi annoio!!

Le cose cambiano, le priorità cambiano, il bisogno di rigenerarsi rimanendo a contatto con qualcosa di diverso dal cemento, dallo smog, dalla frenesia della vita di tutti i giorni prima o poi arriva, almeno, per me è stato così e ora inseguo la mia campagna ogni volta che desidero ascoltarmi un po'.

venerdì 31 luglio 2015

Malù va in vacanza!

Cara Malù, 

domani partiamo per Laigueglia e lì non avrò la connessione internet. A scrivere dal tablet impazzisco, ragion per cui saluto te e i miei amici del web con un arrivederci a settembre!

Intanto, qualche piccolo aggiornamento: è stato il primo compleanno del mio Polpettone di patate e fagiolini, del dolcissimo e sorridentissimo Baby M., il mio tesoro prezioso. Abbiamo organizzato una grande festa in cascina alla quale hanno partecipato tutti gli amici più cari e tutti i cuginetti di Lorenzo che hanno reso speciale la giornata come solo le risate dei bambini possono fare.

Sì, siamo fissati con Masha & Orso...grazie zia  Micaela per le foto!
Lorenzo ha spento la sua prima candelina assieme allo zio Lele, che di anni ne ha fatti giusto 40 in più di lui (sono nati proprio lo stesso giorno, il 25 luglio), e io ho terminato un video speciale che ho preparato lungo tutto questo suo primo anno di vita. Mi piacerebbe postarlo qui ma temo di incorrere in svariate violazioni di copyright per la musica di sottofondo e poi il file pesa anche 2 GB e non saprei proprio come caricarlo.


I festeggiati!

Ad ogni modo, il video racchiude tutto il mio amore di mamma. Contiene piccoli frammenti dei momenti speciali di tutto questo lungo, a volte estenuante, anno che credo mi abbia cambiata in meglio costringendomi a sorridere anche nel pieno della stanchezza e a sconfiggere quella pigrizia che da sempre mi contraddistingue, ahimè, lo ammetto!

E nonostante tutto questo amore, questo senso di completezza e di felicità raggiunta dopo non pochi sforzi, penso che non avrei la forza (e nemmeno la voglia) di ripassarci con un secondo figlio e questo mi fa sentire inadeguata. 
Tra poco, inizieranno tutti a insistere con la storia del fratellino e della sorellina e io mi ritroverò a sfoderare un sorriso di circostanza e a rispondere che proprio non so, non credo di sentirmela. 
Sono un'egoista, forse sì. Oppure sono solo me stessa e sono felice così, io, mio marito, il Polpettone e i miei nipotini (sì, perchè a dicembre mia sorella mi regalerà un nuovo nipotino che, udite udite, pare sia femmina!!!!) e forse proprio questi cuginetti così vicini di età al mio bimbo mi fanno pensare che avrà sempre una compagnia e non sarà mai solo, proprio come avesse dei fratelli.

Devo cercare di non ingabbiarmi nei miei pensieri nefasti, come è tipico mio, e lasciare andare le cose per il loro verso. Se riuscirò a mettere ordine nella mia vita professionale, a capire chi cavolo sono e qual'è il mio scopo su questa Terra, magari chissà...oppure sarò così felice di godermi la libertà ritrovata e di non dover passare per un'altra gravidanza (non parliamo del parto) da non pormi nemmeno più il problema.

Comunque vada, andrà bene e dovrò scegliere sulla base di cosa davvero voglio, non sulla base di quello che la società/i parenti/i conoscenti ritengono sia giusto.

Un arrivederci sperando possa essere un'estate di riposo per tutti e che il nuovo autunno porti, oltre al cambio degli armadi, il cambio di ciò che ci sta stretto.  

giovedì 9 luglio 2015

L' appartamento francese

Cara Malù,


prendi sei ragazze, una delle quali ha deciso di lasciare il nido e spiccare il volo verso una nuova vita (ok, più semplicemente, si sposa); aggiungi un appartamento e posizionalo nel cuore di Montmartre, ai piedi della basilica del Sacro Cuore, mettici anche un balconcino con una panchina in ferro dal quale si scorge una delle duglie della basilica e si osservano le mansardine parigine che fanno pensare ai bohemienne e alle poesie che prendono forma ogni sera, lì su quei tetti, dove camminano sogni e gatti francesi (che il gatto francese ha un'aria più altolocata, è un "aristogatto" per natura); mescola il tutto con il desiderio di stupire, rendere felice e donare come regalo d'addio alla vita "da signorina" un viaggio indimenticabile tra le fiabe; condisci il tutto con la felicità di rivedersi dopo tanto tempo, di stare tutte insieme che, tra figli, lavoro e distanza, non è più così scontato riuscirci; servi infine decorando il succulento piatto con la consapevolezza che l'amicizia vera resiste a tutto questo e non si basa sulla quantità di tempo passato insieme ma sulla qualità, che ogni volta è come ci fossimo viste il giorno prima, et voilà: l'addio al nubilato perfetto!




Aristogatto
Panchina e balconcino
Vista dal Sacro Cuore



La vista dal balconcino

lunedì 6 luglio 2015

I benefici di un bel vaff...

Cara Malù,

mia "adorata creaturina" (cit. Masha), sei ancora in fasce e già ti trascuro.

Eh sì, sto latitando. Il Sogno di cui vi ho parlato nel mio solo e unico post di giugno sta mietendo inesorabilmente il mio tempo. In questo momento dovrei affondare il naso nei libri nonostante non sia mai riuscita a studiare la sera, ma tra il lavoro e il pupo sono ben tre giorni che non leggo una riga e l'ansia mi assale, costringendomi a privarmi anche del relax serale. Sono sempre di corsa, sempre proiettata nel futuro, di ora in ora, non riesco a fermarmi neppure per respirare e pensare. E più mi porto avanti nel tempo, meno riesco a sfruttarlo.

E' tardi, è tardi sai, io son già in mezzo ai guai!

martedì 16 giugno 2015

It's all or nothing

Cara Malù,

c'è una novità. Pare che io abbia finalmente un sogno da seguire. "Live your dreams, it's not as hard as it may seems". Già. Ma la cosa divertente è che non è niente di nuovo. Ho riaperto un cassetto che credevo fosse più che sigillato, addirittura buttato via insieme al mobile che lo conteneva e finito in qualche immondezzaio per essere ridotto in mille pezzi.

venerdì 29 maggio 2015

Il quaderno di Maya

Cara Malù,

una mia amica sostiene che i libri non entrino mai a caso nella nostra vita.

Se così è, sono stata guidata verso la scelta di questa storia per una ragione. 

Maya è una delle numerose "eroine" della Allende. Papà cileno, mamma danese, che ben presto fa ritorno in Danimarca lasciandola sola con il padre, il quale, a sua volta, l'affida ai nonni perché troppo occupato a girare il mondo per lavoro (è un pilota). 

Maya, quindi, cresce nella grande casa dei nonni a Berkeley. La sua Nini (la nonna paterna), fuggita con il figlioletto dal Cile durante la guerra civile a seguito della morte del primo marito, ha incontrato in Canada il vero amore della sua vita, un professore di astronomia di colore, chiamato "Popo" da Maya, il nonno adorato che l'accoglie sulla sua grande pancia e le mostra le stelle col telescopio nella torre della casa che ospita l' osservatorio. 
Maya trascorre con i nonni un'infanzia felice, tra la scienza e le stelle del suo Popo e le leggende e i riti scaramantici della sua Nini. 

martedì 19 maggio 2015

Il caso non esiste

Cara Malù, 

il periodaccio che ho passato due anni fa ha portato del buono. 

In realtà, ormai credo fermamente che da qualunque situazione, anche la più brutta, possa nascere del buono. 
Certo, questa affermazione presta il fianco a tante obiezioni quante sono le disgrazie a cui ci capita di assistere o comunque di cui sentiamo parlare ogni giorno, guardando semplicemente il tg.
A queste obiezioni potrei rispondere solamente così: è una questione di fede. Non propriamente la fede religiosa, quanto quella speranza graniticamente intatta che possiede chi crede che comunque tutto tenda alla perfezione, che c'è un disegno che conduce al buono, anche se non lo possiamo comprendere. Quella speranza che, appunto, ti porta a pensare che, nonostante tutto, arriverà il bello che c'è in ogni cosa.


lunedì 18 maggio 2015

Le prime volte di Baby M. : il mare!

Cara Malù,

il mio polpettone di patate e fagiolini sta crescendo rapidamente. 

Sono quasi dieci mesi che è arrivato a sconvolgermi la vita, forzando la mia natura pantofolaia con le sue continue richieste di attenzioni. 
E' una faticaccia crescere un figlio? Sì, almeno per me
Ne vale la pena?
E non è un sì detto perché non sarebbe socialmente accettabile un no. E' un sì sincero e la ragione è fondamentalmente questa: non mi sono mai sentita scoppiare il cuore d'amore per qualcuno fino a che non sono diventata mamma, non così. 
Quando lo guardo e lui sfodera il suo sorriso a 8 denti il mio cuore fa BUM. Quando lui parlotta e dice qualcosa che assomiglia a "Mamma" il mio cuore fa  BUMBUM. Quando mi lecca il naso come volesse darmi un bacino, pur sapendo che cerca solamente di azzannarmi, il mio cuore fa....hai capito.

lunedì 4 maggio 2015

Jellicle cats come out tonight!

Cara Malù, 

la luna stasera toglie il fiato. Ti scrivo mentre Lei, pian piano, sta facendo capolino da dietro i palazzi che si trovano di fronte alla finestra della mia camera. 
Posso ammirarla comodamente seduta sul letto e in testa m'è partita la canzoncina di Cats, Jellicle songs for Jellicle Cats! Cavolo, mi sento un Jellicle Cat e mi viene da miagolare alla luna, è troppo bella!



Ok, ora mi ripiglio, tranquilla. Però guardala, cavolo, sembra essere stata messa lì per dirci: " Ehi, state tranquilli, è tutto a posto!".

Oggi, 4 maggio, è il Wesak, un' importante festa buddhista, e non posso non pensare al Nepal. Ho fatto la mia donazione sul sito di AGIRE e invito tutti a donare qualcosa, per quello che ciascuno può. 

Mi piacerebbe anche scoprire di chi sia il merito del meraviglioso profumo "floreale" (forse gelsomini..mah..) che a partire dal tramonto sostituisce l'aria normalmente "smoggosa" del mio quartiere facendomi sentire in aperta campagna, d'estate, e costringendomi a rimanere sul balcone a "sniffare" le particelle odorose ogni volta che esco per chiudere le persiane. 

Il responsabile sarà qualche vicino col pollice super verde, tipo Hulk, che magari possiede anche uno di quei graziosi terrazzini che desidererei tanto anch'io; in effetti, non nascondo di provare un certo livore per i miei fortunati dirimpettai che possono mangiare all'aperto, sedersi fuori dopo cena, far scorazzare i bimbi senza dover uscire di casa. 

Ad ogni modo, anche il mio balconcino ha il suo perché e poi vuoi mettere potermi addormentare guardando questo spettacolo spettacolare (la Luna piena di stasera, che, ormai, è alta in cielo. Perdonatemi, mi esalto con poco!).

"The Jellicle moon is shining bright, Jellicles come to the Jellicle Ball".



Questo post partecipa all'iniziativa "Una parola al mese". La parola di Maggio 2015 è livore. Al link maggiori informazioni.




venerdì 1 maggio 2015

Rondò Veneziano

Cara Malù, 

quando avevo cinque anni i miei mi iscrissero a danza classica e mi fecero il più bel regalo che potessero farmi, anche se forse non se ne sono mai resi conto.

Fu amore. Di quelli assoluti.

Mi ricordo come fosse ieri la mia prima palestra, l'odore del parquet e della pelle delle ballerine senza punta appena comprate, i laccetti da cucire, il body azzurro (eh, sì, quello bianco col tutù arrivò solo alcuni anni dopo). 
Mi ricordo che mi accompagnava sempre mia zia e dopo lezione "scendevamo" (letteralmente, bastava fare le scale) al bar dove mio nonno giocava a carte per far passare il tempo nei pomeriggi invernali e mi scolavo il succo di frutta alla pesca.
Mi ricordo l'emozione dei saggi. La meravigliosa sensazione di stare sul palco, lo scricchiolare delle assi di legno sotto i piedi, il caldo delle luci colorate e, ancora, l'odore della pece, del borotalco usato dalle ballerine "grandi" per calzare meglio le scarpe con le punte, del fumo artificiale. 
Il teatro ha un odore tutto suo, non lo so descrivere, sa di arte e di fatica, di magia che si compirà tra poco, non appena si aprirà il sipario.
Il momento più bello, quello in cui il cuore batte più forte, è quando sei già pronta sul palco, al buio e vedi il sipario che si apre e all'improvviso..luci accese e.. ecco il pubblico, quanta gente lì a guardarti!! Oh, e c'è anche papà in prima fila, è arrivato in tempo!! E ti carichi di adrenalina e di voglia di comunicare quanto tu sia immensamente felice.

lunedì 13 aprile 2015

Ci vorrebbe il mare

Cara Malù, 

Masini, nel suo pessimismo cosmico, una cosa giusta l'ha detta: ci vorrebbe il mare, che accarezza i piedi, ci vorrebbe il sale per guarire le ferite.

Io questa settimana ho le balle che girano a mille. In realtà ormai mi girano da un po' di settimane. Forse da mesi. E' che girano a intermittenza, per cui non sempre me ne rendo conto. 
Il lavoro va male, lo dicono troppi, cantava l'Irene, e mi ritrovo d'accordo pure con lei, anche se io non ho la sua valigia di sogni prima della partenza su cui concentrare pensieri positivi e quindi la mia testa gira, gira, gira assieme alle balle, smuovendo pensieri ombrosi e grigiosi. La legge di attrazione mi punirà, lo so. Amen. 

mercoledì 1 aprile 2015

Voglio volere

Cara Malù,

ieri, dopo tre mesi, ho trascorso una serata da "mamma in libera uscita" e non poteva esserci uscita migliore che andare a sentire il Liga in concerto.

A onor del vero, il mio rapporto col Liga è sempre stato un po' contraddittorio perché, tranne qualche brano storico del tipo "Ho messo via", "Balliamo sul mondo", "Certe notti", "Ti sento" ecc... non mi ha mai detto molto. 
In generale, difficilmente impazzisco per la musica  e le voci italiane.
Una mia amica, fan sfegata del Liga, di quelle che si tatuerebbero interi suoi brani addosso (e sospetto anche una sua fotografia), mi ha convinta ad andare a vederlo a San Siro. 
Era l'afoso luglio del 2011, sono uscita dallo stadio con circa 25 punture di zanzara lombarda, totalmente sfatta e....felice, felice, FELICE!
E' stato uno spettacolo. Un vero spettacolo. Di quelli che ti lasciano stampato in faccia un sorriso da ebete e un ritornello che risuona nella testa, che ti lasciano addosso la voglia di abbracciare tutti perché il mondo è bello e se si canta tutti insieme, uno stadio intero, all'unisono, illuminati solo dalla luce di accendini e cellulari, vuol dire che c'è speranza perché si cerca ancora la bellezza, la si riconosce e la si vive, anche solo per un paio d'ore, anche solo per la durata di un concerto.

Io sono stata illuminata dalla bellezza del Liga dal vivo. Ho amato follemente quelle canzoni che già mi piacevano e ho apprezzato anche quelle che, sentite alla radio, non mi dicevano niente.

Il punto è che col Liga questo mi capita ancora oggi: amo i suoi concerti, soprattutto quelli negli stadi, ne esco rigenerata; però mi esalto raramente per qualche suo singolo e non riesco a sentire un intero cd senza sbadigliare. 
Degli ultimi due album, ad esempio, posso dire di apprezzare giusto due o tre brani. 

Eppure, anche ieri sera mi sono emozionata e quasi commossa. Il Liga canta di noi, canta delle ingiustizie che ci circondano, dello schifo e della durezza della vita ma anche (e forse soprattutto) dell'amore, della bellezza che comunque esiste sempre, dei sogni che non possono essere abbandonati. Ci possiamo immedesimare tutti in almeno uno dei suoi brani e questa è la sua vera forza. Non la voce, non la melodia ma i testi e quel suo modo di fare affabile che lo fa sentire davvero "uno di noi".

Scelgo per il post di oggi "Voglio volere" perché è una "canzone migliora giornata" da usare quando hai voglia di mollare tutto, di arrenderti, di non essere più curioso e di non cercare più, appunto, quella bellezza che invece esiste sempre. 

Rendiamo il nostro mondo all'altezza dei sogni che abbiamo e continuiamo a volere qualcosa che sia solo per noi.