martedì 17 febbraio 2015

Il mondo di Malù

Eh bè, prima o poi doveva succedere Malù.
Parliamo finalmente di te e della tua storia, che tanto mi è piaciuta da bambina e tanto potrebbe piacere ai bambini di oggi.

Favola di Marcello Argilli (che ci ha lasciati lo scorso ottobre), narra l'incontro tra un ragazzino romano, David, e Malù, la Principessa della Mente, avvenuto nel corso dell'estate più noiosa che David abbia mai trascorso perché i suoi genitori non lo porteranno da nessuna parte per le vacanze e i suoi (pochi) amici sono tutti in villeggiatura. 
David immagina di vivere mille avventure guardando film in televisione; Malù, invece, le vive sul serio. 

Questa ragazzina mora dai capelli lunghi un po' spettinati e dagli occhi luminosi "non vive sotto un unico cielo", lei viaggia, viaggia, viaggia di continuo e quando sogna i suoi sogni possono essere visti attraverso le sue palpebre. 
Non è quindi una principessa come le altre, non vive in un castello e non ha sudditi, lei possiede un regno immenso ed invisibile, regna ovunque e in nessun luogo, non ha nulla eppure è immensamente ricca; governa la mente, la fantasia ed è per questo che è in grado di andare in qualsiase Paese e fare qualunque cosa si possa immaginare. 
Più impara nel suo girovagare, più il regno che crea nella sua mente diventa meraviglioso. 
Però, come le è stato predetto da bambina, crescendo non le sarebbe bastato più, perché nessuno può essere felice senza l'amore. 

Malù è coraggiosa, libera, non ha legami ma ha un grande difetto: è "umbratile". Basta una parola sbagliata, una sbirciatina di troppo da parte di David nei suoi sogni, e la luce che illumina i suoi occhi si spegne immediatamente e lascia il posto ad un'ombra cupa che allontana chiunque le stia intorno.
Ma la verità è che Malù, pur Principessa, pur libera di attraversare il deserto del Sahara alla ricerca delle Dune d' oro guidando da sola una propria vettura e di dormire con i tuareg, pur avendo al suo servizio un intelligentissimo Gatto dagli occhi di giada di Marrakesh (che manda a "prelevare" David quando decide di partire insieme a lui per un'altra avventura), pur essendo rispettata e amata in tutto il mondo grazie alla sua bellezza ed eleganza, ha anche lei le sue paure (come in ogni favola che si rispetti, esiste un cattivo, Mister-O, che rappresenta la parte malvagia di questo nostro mondo diviso a metà "tra chi canta e chi non canta, chi sogna e chi non sogna, chi ama e chi non ha cuore") e sente che la profezia si sta avverando, ha bisogno dell'amore. Ma una Principessa della Mente non possiede che un tentativo per trovare quello giusto..  

Venendo a questo blog, ecco spiegata la ragione del tag "I viaggi di Malù". Malù è la viaggiatrice per eccellenza, libera e curiosa, è in grado di guidarti attraverso ogni luogo riuscendo a fartene assaporare la vera essenza, è sempre desiderosa di nuove avventure. Con la sua mente, attraverso il sogno, immagina montagne che si spostano al suo passaggio e laghi che si creano solamente perché lei possa godere della loro vista. 
La sua casa è il mondo. La sua famiglia, chiunque incontri. Ma con un compagno di viaggio al suo fianco tutto è più bello e lei sceglie David perché...non posso svelare proprio tutto, ma posso ancora anticipare questo: Malù conduce David nell'isola del "Paese in A", un posto abitato da sole donne, dove possono finalmente essere libere dal dominio maschile e sentire la felicità di essere quel che sono, donne appunto. Qui David viene processato perchè nel corso della sua giovane vita ha più volte pensato e agito sentendosi superiore in quanto maschio (ad esempio prendendo in giro le bambine e credendosi più intelligente di tutte le sue compagne di scuola); il Gatto dagli occhi di Giada viene chiamato a testimoniare e lo giustifica cantando una delle sue canzoni che fa così : "Anche David è diviso a metà, per metà è un maschio fanatico, per metà generoso e simpatico..". Ma la giudice ascolta solo la parte "cattiva" della canzone e sta già per condannarlo quando Malù si offre come suo avvocato difensore e dice questo: "Signore della Corte, io voglio bene a David". E David viene assolto tra la commozione generale. Ma l'idillio durerà poco e David, da bravo maschio un po' egoista, farà l'ennesimo passo falso con Malù..
Riuscirà a crescere e maturare nel corso di questa fantastica estate e a conquistare la Principessa? Chissà..

Spiego anche la ragione del tag "Lo scrigno di Malù": David ricomincia la scuola, passano molti mesi e, un pomeriggio, riceve inaspettatamente un pacchetto. Al suo interno si trova una piccola scatolina d'argento cesellata con fregi arabi, come quelle lavorate dagli orefici di Marrakesh (una delle mete dei nostri protagonisti); la scatolina contiene sabbia, una sabbia così lucente da sembrare dorata. Questo regalo significa il rispetto di una promessa e la speranza di rivedere un amore per  "far esistere quello che di bello e giusto ancora non c'è, eppure dovrebbe esserci". Quindi, tutti i miei post più personali li "racchiudo" nello scrigno d'argento, cercando di contribuire nel mio piccolissimissimo a far esistere qualcosa di bello.

Invece il tag "La libreria di Malù" mi suonava bene e basta, non ho avuto molta fantasia! Ad ogni modo, tra gli amici di Malù compare un ometto che è un "bravissimo bugiardo": uno scrittore di fiabe che possiede un'immensa libreria. Ecco trovato il collegamento!

Il libro non è al momento disponibile in e-book ma spero sia facilmente reperibile in libreria; ecco la mia storica copia protetta con la pellicola trasparente che usavo sempre a scuola per evitare di distruggere i libri. All'interno c'è ancora l'etichetta con scritto : Serena, I° A.






Grazie Malù per aver incrociato il mio cammino. Ora che sono adulta e ho riletto il libro, ho capito perché scelsi te come "amica di penna" quando avevo undici anni: sei avventurosa, sei una viaggiatrice, bella e libera, anche se desiderosa di trovare l'amore vero con cui condividere il tuo regno, come tutti. Io ero timida e chiusa, annoiata come David, presa un po' in giro, come David, e anche immatura come lui. 
Ancora oggi, raramente esco dal mio guscio (o comfort zone, che fa più figo), raramente mi lancio in qualcosa che non conosco o in cui temo di non riuscire. Ma ora ne ho la consapevolezza, chissà che non faccia la differenza. 
Nel frattempo Malù non essere troppo "umbratile" e continua ad accompagnarmi come hai fatto finora, che David la sua strada l'ha trovata, io la scopro ancora lentamente ogni giorno.



Questo post partecipa all'iniziativa Ispirazioni & co. Il tema del mese di Luglio è Pillole di libri.





3 commenti:

  1. Ma wowwwwwwwwwwwwwwwwww che bel post!!!
    Non conoscevo nè autore nè libro.
    Mi è piaciuto come ce l'hai raccontato.
    E come ti sei raccontata anche tu.
    Grazie

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    1. Grazie mille,è un post a cui tengo molto, per ovvi motivi 😊

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    2. Grazie mille,è un post a cui tengo molto, per ovvi motivi 😊

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