giovedì 9 luglio 2015

L' appartamento francese

Cara Malù,


prendi sei ragazze, una delle quali ha deciso di lasciare il nido e spiccare il volo verso una nuova vita (ok, più semplicemente, si sposa); aggiungi un appartamento e posizionalo nel cuore di Montmartre, ai piedi della basilica del Sacro Cuore, mettici anche un balconcino con una panchina in ferro dal quale si scorge una delle duglie della basilica e si osservano le mansardine parigine che fanno pensare ai bohemienne e alle poesie che prendono forma ogni sera, lì su quei tetti, dove camminano sogni e gatti francesi (che il gatto francese ha un'aria più altolocata, è un "aristogatto" per natura); mescola il tutto con il desiderio di stupire, rendere felice e donare come regalo d'addio alla vita "da signorina" un viaggio indimenticabile tra le fiabe; condisci il tutto con la felicità di rivedersi dopo tanto tempo, di stare tutte insieme che, tra figli, lavoro e distanza, non è più così scontato riuscirci; servi infine decorando il succulento piatto con la consapevolezza che l'amicizia vera resiste a tutto questo e non si basa sulla quantità di tempo passato insieme ma sulla qualità, che ogni volta è come ci fossimo viste il giorno prima, et voilà: l'addio al nubilato perfetto!




Aristogatto
Panchina e balconcino
Vista dal Sacro Cuore



La vista dal balconcino


La Bride non ha saputo la destinazione del viaggio fino all'annuncio del volo per Parigi (sì, è rimasta bendata in aeroporto tutto il tempo), è stata tenuta all'oscuro in merito all'identità delle compagne di viaggio così, all'arrivo a CDG, è stata accolta da un coloratissimo "comitato di benvenuto" partito a sua insaputa da Milano anzichè da Genova e pronto ad attenderla agli arrivi con striscione e cartellone! La reazione francese è stata...bè, qualcuno ha partecipato sorridendo! Qualcun'altro ha storto il naso e qualcun'altro non ci ha cagate di striscio ma, si sa, è un mondo pieno di indifferenza e riuscire a farsi una sana risata non è da tutti.



Ad attenderci a Montmartre, la gentilissima padrona di casa, Camille. Consiglio a tutti di affittare il suo appartamento (che trovate a questo link) nel caso voleste trascorrere qualche giorno a Parigi. Ah, mi raccomando, fatevi spiegare il funzionamento della doccia che le mie amiche hanno avuto un po' di difficoltà a far partire il getto d'acqua................................................................loro capiranno il significato di questi puntini di sospensione (in realtà non era difficile ma la vacanza rilassa il corpo e le membra e rallenta i riflessi)!

Prima serata in giro per Montmartre a contrattare per ottenere l'immancabile tour eiffel psichedelica, inizio di abbuffate salutari a base di patate fritte e qualsiasi altra cosa fritta possa esistere, birra, mojitos (schifosi), crepes, successivo svenimento a letto e, il mattino seguente, indossate le nostre "divise" e fatta colazione buonissima e burrosissima, ricca di croissant, in una brasserie dal proprietario non proprio simpaticissimo ma capace di cuocere un omelette alla perfezione sotto i nostri occhi famelici, partenza per...............altro trucco, altro inganno...........tentativo di depistaggio della Bride con proposte di itinerari alternativi e... saliamo sul treno per........Disneyland



Le divise!


La Bride non sta più nella pelle e nel velo, cinguetta come un usignolo di Biancaneve ed esulta peggio di Peter Pan, perde ogni compostezza ed è proprio bello vederla così felice senza essere sotto l'effetto di alcun allucinogeno, sbronza di contentezza di prima mattina!

All'arrivo al parco, altra sorpresa: video messaggio delle sorelle di Loano, amiche d'infanzia della Bride che le hanno regalato il biglietto per il mondo delle fiabe. 
A questo punto...no, abbiamo esaurito le sorprese, non ci resta che fiondarci tra Brucaliffi, Pirati dei Caraibi e Belle Addormentate per tornare un po' bambine e riprovare quella leggerezza che appartiene solo a chi crede davvero nella magia. 

" Se cerchi la luce che splende per te lassù, è la seconda stella a destra, splende un po' di più. La stella ti indicherà l'Isola che non c'è, la luce ti accompagnerà mostrandoti dov'è"      

Ma, essendo pur sempre un addio al nubilato, anche se fiabesco, abbiamo deciso di dare "un brivido" in più alla Bride facendole provare l'ebrezza di guidare la macchina (elettrica) di uno dei giochi più pericolosi del parco...Un luuuuuungo percorso con così tante curve che a confronto il circuito di Montecarlo è l' A1 senza traffico. 
La potenza del bolide le è sfuggita di mano e il brivido l'abbiamo provato io e la mia co-pilota che siamo state brutalmente tamponate da una serafica Bride che ha banalmente accelerato invece che frenato, riuscendo a mandare fuori uso il nostro mezzo, creando una coda di mezzo km dalla quale pare siano partiti insulti non propriamente adatti ad un pubblico di minori. Ma su, sei a Disneyland, che te frega, fatti 'na risata coi tuoi bambini!! Ah, forse erano i bambini a insultarci perchè costretti ad un'estenuante attesa...
Il cono gigante da incidente e il meccanico accorso a ripararci la macchina.......

Abbiamo dunque deciso di non farla guidare mai più, manco per gioco, e la giornata è proseguita spensierata tra giostre, risate, patate fritte, shopping, altre patate fritte, sino al meraviglioso spettacolo di chiusura. Come fa un bambino a non rimanere flashato da tanta bellezza!! Io stessa non volevo finisse mai! 


E guardando la stella dell'Isola che non c'è, con la promessa di crederci fino in fondo come fossi ancora una bambina che non conosce la paura di fallire, ho salutato le fiabe con la promessa di portarci i miei bimbi, una volta cresciuti.

Ennesimo svenimento nel letto a tarda notte, ultimo giorno: colazione STREPITOSA al Cafè des deux moulins, sì, proprio quello del film di Ameliè. 
La Luisa, che si sente molto Ameliè, aveva il grande desiderio di entrare in questo posto e così l'abbiamo accontentata; grazie Luisa perchè ne valeva davvero la pena! 
Se capitate da quelle parti, andateci! Si trova proprio nella via adiacente al Moulin Rouge (Rue Lepic) e con 12 euro farete una colazione delle dimensioni di un pranzo da re!




Ultimo giro prima degli affannosi saluti finali (le ragazze che tornavano a Milano hanno preso al volo...il volo), non poteva mancare il giro sulla Senna col battello. 
Acquistando la Paris Visitè abbiamo speso 10 euro per un giro di un'ora anzichè 16 euro; a proposito, la raccomando caldamente perchè, se acquistate quella per tutte le zone (1-5) avrete inclusi anche gli spostamenti dall'aeroporto CDG e  da Disneyland (nel caso voleste andarci) e Parigi è talmente immensa da non poter fare a meno di salire e scendere dalla metro, soprattutto se, come noi, avete avuto poco tempo per girare.

Ultime selfie grazie al "palo" della Ele (che ci ha regalato giuoie per tutto il nostro weekend...no, aspè, detto così potrebbe essere fraintendibile...mi riferisco alle giuoie di fare foto in posizioni improponibili grazie al "palo"...vabbè, dimenticate il palo) e, con immensa tristezza, ci siamo congedate dal nostro appartamentino bohemienne per fare ritorno alla realtà, felici della buona riuscita dei nostri piani.


Cara Bride, 

concedimi un pensiero finale per te: ho visto nascere e crescere questo amore pian piano. Ho imparato col tempo a scorgerlo dietro i tuoi silenzi e la tua discrezione che, a poco a poco, si sono dissolti, mostrando sempre più chiaramente che la tua era vera felicità e che il lieto fine non poteva non arrivare. Ti auguro di portarla sempre con te questa felicità, di saperla alimentare e custodire giorno dopo giorno, di saper crescere insieme nell'amore che provate l'uno per l'altra nonostante la vita possa sembrare molto diversa da una favola. 
Ecco, vi auguro di continuare a narrare la vostra favola, a modo vostro, che è il modo giusto.     


La Bride, io & Pluto

1 commento:

  1. Non avrei potuto chiedere niente di più di quello che è stato....sentirmi felice e amata vivendo un sogno ma restando sveglia!un'unica parola....Grazie....un grazie colmo di affetto e riconoscenza per avermi regalato la fiaba....un grazie per l'impegno, la fantasia, l'allegria, il gioco e per essere semplicemente quello che sei e che siete!già..sono pronta per il "salto" con la consapevolezza di essere ormai una donna bella che fatta ma anche con il desiderio di non smettere mai di sognare...del resto se è andata bene a Cenerentola...😉

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