venerdì 23 ottobre 2015

Le boy band degli anni ' 90

Cara Malù,

quando mia sorella è diventata mamma mi parlava del senso di solitudine che si può provare soprattutto se non si hanno altre amiche mamme. 

L'impossibilità di uscire e di fare gli orari della "vita precedente" (perchè davvero diventare madre ti porta una nuova vita) o di stare ore al telefono (e poi per raccontare cosa quando ormai ogni giornata è incentrata su pappe, coliche e dentini e le news più golose che potresti condividere riguarderebbero esclusivamente i progressi del baby) fanno sì che i contatti si riducano al minimo sindacale e gli incontri "live" siano un miraggio.

Ora comprendo di che parlava. E lo comprendo anche se, lo dico subito, gli amici - certo, solo quelli davvero affezionati o quelli che sono diventati anche loro genitori - nel mio caso son rimasti. 
Ma i contatti si sono ridotti e gli incontri "live" pure, anche perché siamo entrati in quella fase in cui Baby M. non quieta più da nessuna parte e giustamente non sempre gli altri hanno voglia di stare in casa (nostra) ma preferiscono uscire. Però ogni tanto ci si vede ancora e ci si sente anche se solo velocemente su whattsup.


Ma anche così, la solitudine rimane. 
Sta finendo un altro mese fatto di coliche, pianti, notti insonni, stanchezza e pessimismo. 
Forse si è capita la causa e quindi andrà tutto bene. Lo so che andrà tutto bene

Ma in questo mese mi sarebbe piaciuto ricevere, che so, qualche sms in più e qualche pacca sulle spalle in più. Invece mi rendo conto che non ho in effetti molto da raccontare e quindi non cerco più nessuno e nessuno cerca più molto me. La mia vita attuale ruota attorno ai malesseri del Baby, allo studio, alle preoccupazioni economiche. Non posso raccontare nè di viaggi nè di serate nè di cene nè di altri progetti che non sia il cambiamento lavorativo.

MA! Una risata riesco sempre a farmela
Mercoledì è stato il compleanno della mia amatissima sorella minore, ormai vicina alla soglia degli "enta" ma ancora solo ventottenne, quasi mamma bis e, anche lei, stanca mica non da ridere. Se esiste un filo conduttore del nostro rapporto di sorellanza questo è sicuramente la musica.
Tra le nostre hit pre-adolescenziali (e pure adolescenziali, dai) c'è un pezzo dei Backstreet Boys che cantavamo perfettamente, come delle Paola&Chiara de noiattri, facendo anche dei "cori" mica male e assegnandoci pure le rispettive parti da cantare. La canzone è All I have to give e per il suo compleanno le ho postato il video su FB. 

Sono giorni che ridiamo. Ma quanto erano sfigati con quelle faccette ansiate e le mossette da fighi?? A un certo punto si mettono anche in testa il cappello appena recuperato dalla scarpa (sicuramente sporca) e ne vanno fieri! In più, mia sorella ritiene che Nick sia uguale al mio Baby M. e continua a ridersela a questo pensiero (e vabbè, siamo un po' così in famiglia, perdonateci..).

No, davvero Malù, io non riesco a capire come potessimo all'epoca trovarli fighi e come potessero piacerci sul serio...SUL SERIO! Del tipo che avremmo speso soldi per andare ad un loro concerto e avremmo pianto ed urlato alla loro vista!
Quindi ho capito che se mi sento sola posso pur sempre andare a cercare un video dei miei idoli degli anni '90 e scompisciarmi dalle risate! Dai Take That ai Boyzone...tutti ballerini convinti e attori strappalacrime..

Le cantate con mia sorella rimarranno sempre nella top ten dei miei ricordi migliori e, in effetti, ancora oggi basta che una inizi ad intonare un motivetto che l'altra prosegue. Scacciamo così la nostra solitudine, con la consapevolezza che abbiamo forti radici che ci uniscono e che non ci renderanno mai davvero sole. 
Grazie sorella Luna, rimani sempre la più intonata tra le due (ma l'acuto di Howie non lo sai comunque fare!).

 

2 commenti:

  1. Anch'io ero una patita dei BSB! :D E anch'io li trovo ridicoli... ogni volta che mi capita di riguardarli mi chiedo come facessero a piacermi! Ma, d'altra parte, anch'io avevo 13 anni quando li seguivo... :P
    Comunque, se ci fai caso, le cose non cambiano mai: anche i 1 Direction & compagnia cantante fanno queste mosse assurde, e le ragazzine dietro a osannarli... io sono particolarmente indulgente verso di loro proprio perché immagino che anch'io fossi così alla loro età... :D

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    1. sì, è vero, l'ho pensato anch'io assistendo alle scene di pianti isterici delle ragazzine ai concerti degli One Direction...quando rivedo i video dei miei idoli adolescenziali...apro gli occhi...e smetto di criticarle, ero proprio come loro!

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