venerdì 27 novembre 2015

The book exchange - Scambio di libri per bambini

Cara Malù, 

su FB sta girando ormai da parecchio tempo una di quelle "catene piramidali" che normalmente rifuggo come la peste ma alla quale stavolta ho invece aderito perché la giudico davvero una buona causa: ci si impegna a regalare un libro a un bimbo e si coinvolgono altre sei mamme alle quali bisogna "girare" il nome del bimbo a cui regalare il libro. Se la catena non viene spezzata, si riceveranno 36 libri in omaggio a fronte di uno regalato. Se la catena viene spezzata, naturalmente si rischia di riceverne meno e nella peggiore delle ipotesi di non riceverne proprio.



Consapevole di questo rischio, ho comunque voluto spedire il mio libro (con Amazon mi è costato davvero pochissimo e ho potuto spedire tutto standomene a casa mia al calduccio), felice di aver reso contento qualcuno e pensando che, anche ricevendone solo uno in omaggio, comunque sarò in pari e avrò contribuito a diffondere il mio amore per la lettura e per i libri di fiabe in particolare.

Sono riuscita a coinvolgere una sola mamma su FB quindi ci provo qui: se qualche mamma volesse partecipare allo scambio di libri, ecco 

LE ISTRUZIONI

1) spedire un libro al bimbo che ti indicherò in privato;
2) unitamente a questo nome, indicato col numero #1, ti invierò anche il nome di mio figlio indicato col numero #2;
3) coinvolgere altre sei mamme alle quali, in caso di loro adesione, dovrai girare il nome di mio figlio, che diventerà pertanto il bimbo n. #1, e il nome del  tuo, inserendolo al numero #2;
4) pubblicizzare l'iniziativa con un post su FB (o dove ti pare).

Ora, io ho convinto una sola mamma. Me ne mancano 5. Se questa riuscirà a coinvolgere a sua volta qualche mamma, io riceverò un numero di libri pari al numero di adesioni. Stesso discorso per quelle che, si spera, risponderanno a questo post. Se non ce la farà e a questo post non risponderà nessuno, ahimè, non riceverò neppure un libro. Pazienza, l'ho messo in conto.

Chiarito il tutto, risposto in questo modo anche al post che gira su FB in merito al fatto che questo scambio sia una bufala (non lo è, semplicemente è chiaro che si rischia di non ricevere i 36 libri, come ho spiegato per correttezza).....qualche mamma, papà, nonna, zia tra voi vuole aderire??

Se sì, lasciatemi un commento al post e poi vi invierò i nomi dei bimbi per mail.

Dai Malù, lo so che tu aderisci, sei la Principessa di una fiaba...Ok, puoi anche regalare la tua stessa storia, così ti fai pubblicità, che mi sa che non sei tanto conosciuta...  
  

mercoledì 18 novembre 2015

Lo svezzamento culinario - PARTE QUINTA - Uno spinacio di troppo

Cara Malù, 

questa rubrica latita perché io continuo a essere una latitante in cucina. 

Baby M. ormai è a quota 14 kg, mangia di tutto, proprio di tutto, anche pezzi di pavimento, carta, plastica e ciabatte. Già, le ciabatte...Anche se forse, forse, questo vizio glielo sto facendo passare a forza di sgridate, soddisfazione personale enorme considerando che normalmente alle mie sgridate reagisce con urla di protesta, accompagnate da irrigidimenti muscolari, tentativi di assestare pugni e morsi e due secondi dopo è lì che fa esattamente quello che non deve fare. Quindi è davvero una vittoria!

Potrebbe essere Baby M. anche se non lo è...lui fa proprio così...


martedì 17 novembre 2015

Love theme

Cara Malù, 

sono giorni in cui è difficile per questo Mondo vedere la luce. Sono giorni litigiosi, aspri. Lo scontro è stato violento nelle strade ed è rimbalzato di prepotenza sui social, nei dibattiti televisivi, sui giornali. 
Si critica se si manifesta solidarietà alla Francia perché non facciamo altrettanto con gli altri Paesi colpiti dal terrorismo quando basterebbe riflettere un minimo per rendersi conto che di tragedie ne capitano centinaia ogni giorno ed è normale concentrarsi su ciò che ci tocca di più, perché vicino a noi, perché ha colpito qualcuno che conosciamo, e che non possiamo trascorrere le nostre giornate a postare macabre foto di ogni mattanza che si verifica su questa terra; si litiga se si tenta di calmare gli animi suggerendo di non fare di tutta l'erba un fascio e di non rispondere all'odio con l'odio, sottolineando che il discorso sulla pretesa islamica di togliere il crocifisso nelle scuole e di non far fare il Presepe ai bambini centra ben poco con l'attacco terroristico a cui siamo esposti (eppure mi è toccato sentire un noto politico tirare in ballo la questione Presepe in relazione agli attacchi terroristici islamici...ditemi voi la pertinenza....).

lunedì 9 novembre 2015

Buon compleanno!

Tanti auguri Malù, hai compiuto un anno!

Quando ancora amavo Once Upon a Time...


Ce l'abbiamo fatta a portare avanti questo progetto nato dal bisogno urgente di comunicare di nuovo con me stessa e di aggrapparmi con forza a ciò che "davvero di bello c'è e non si vede", di far finalmente conciliare quella parte del mio passato che tollero poco con quello che invece c'è da salvare; eccoti qui Malù, un vecchio diario da rimodernare e da ripulire da ogni atteggiamento autodistruttivo pregresso perché diventi un contenitore di cose meravigliose e anche di qualche sfogo, perché no, ma che si concluda con una nota di speranza e di positività, sennò il progetto va a farsi fottere.

E però il "comunicare di nuovo con me stessa" stavolta l'ho voluto mettere in rete e condividere, che con me stessa ci parlo pure troppo e c'è bisogno di confronto.

Quindi grazie a chi partecipa al mio confronto, a chi mette un mi piace sui post, a chi li commenta, a chi ha scelto di seguirmi in questa avventura.

Spronatemi a migliorare, consigliatemi, criticatemi e ascoltatemi, non chiedo altro. E se vorrete condividere qualcosa di voi, ne sarò ben lieta.

Per chi avesse iniziato a seguirmi da poco (o si chieda chi sia 'sta pazza che parla con un'amica immaginaria alla soglia dei 32 anni suonati) Qui vi spiego chi sia Malù e del perché di questo blog epistolare.

Il Baby M. aveva solo tre mesi un anno fa e io cercavo di ritrovare un'identità nel meraviglioso sconvolgimento che deriva dal diventare madre; quasi mi commuovo a rileggere quei primi post. Ce la sto facendo e, comunque, ci provo ogni giorno.