domenica 6 dicembre 2015

Combinare qualcosa di utile, qualcosa di buono.

Cara Malù,

oggi è una giornata di m.....Liti in famiglia, pioggerellina stupida e incessante, la definitiva prova che le mie sono solo parole al vento e che nemmeno il Pierpapy mi capisce sul serio.

Ho paura. Mi risuona in testa la canzone "Mary" dei Gemelli diversi nella parte in cui dice "Sento che questa vita non la cambio mai". 

Già, non la cambio mai. Rimarrò prigioniera di un lavoro che non mi fa dormire e a volte mi toglie anche il respiro, tutto perché (forse) potrei avere un ritorno economico a lungo termine. Chissene se farò più ore dell'orologio senza avere un po' di tempo da trascorrere con mio figlio e senza riuscire a sorridergli sul serio perché troppo angosciata a pensare alla giornata seguente e poi a quella dopo ancora e dopo ancora.


E tanto il concorso non lo passo, giusto?  E quindi rimarrò senza un soldo portando avanti lo sfacelo professionale che ha colpito prima mio padre e ora, di riflesso, me e tutto questo perché ho avuto la stupidità di guardarmi dentro e di dire "non è il mio lavoro". 

Mi sento addosso, incollata sulla pelle tutta la sua frustrazione per come è finita la sua carriera e anche le sue aspettative di un qualche riscatto attraverso me. O forse è tutto nella mia testa (visto che naturalmente dall'altra parte regna il silenzio e parlano solo le mezze frasi e gli sguardi bui) come anche questo perenne senso del dover rimediare alla situazione e combinare per la prima volta qualcosa di buono in vita mia , un bell'abitino di ferro che mi sono fatta da sola su misura da trascinarmi dietro chissà ancora per quanto. 
Dovrò quindi farmi andar bene lo stesso ogni eventuale nuova occasione. O no. Non lo so.
Non ho mai combinato nulla di utile, nulla di buono. Da qui nascono le mie stesse catene. Sì, mi sa di sì. il nocciolo del magone che ho adesso sta proprio qui, in questa vocina che me lo ripete di continuo. Bè, prenderne consapevolezza è comunque utile, ci lavorerò su.

Anche Raf è giù in questi giorni (n.d.r. mio nipote). Non è più andato all'asilo perché è stato poco bene, non ha più visto i suoi amici, quando viene dalla nonna c'è anche suo cugino che la monopolizza e inizia a chiedersi che succederà quando nascerà (a breve) la sorellina. Così ieri mio marito l'ha coinvolto nella preparazione di biscotti a forma di stella e devo dire che è tornato il sorriso a tutti, in una nuvola di farina che ha avvolto tutta la cucina in breve tempo e che però chissene, il bambino si stava divertendo, il resto si pulisce.

Ecco il risultato  


Se fossero stati anche buoni sarebbe stato il top, ma è andata bene anche così.

La canzone di oggi è questa: Cos'è - The nightmare before xmas.

E' un po' la canzone di Lollo che ormai da qualche mese ripete ossessivamente "Cosssss'èèèèè". Io amo molto anche il film quindi la condivido volentieri.

6 dicembre


4 commenti:

  1. Punto uno... sei sicura sicura di non aver combinato niente di buono in vita tua come scrivi?????
    Prova a guardarti bene dentro. Io sono sicurissima, anche se non ci conosciamo e non so la tua storia, che qualcosa di buono lo hai fatto. Magari è passat inosservato per i senso del dovere, i rimorsi, i sensi di colpa...

    Dai stella!!!! Mai dire non ho fatto niente di buono. MAI!!!!!
    Scegliere quello che va bene per noi alla faccia di tutti è già un qualcosa di buono perchè è volersi bene.
    Lo so! Non ci conosciamo, tu non sai nulla di me nè io di te ma se permetti, avendo tanti anni in più di te, tanti da poter probabilmente essere tua madre, mi permetto lo stesso.
    Sì, lavoraci su. Ci vuole tempo fatica e sudore. Bisogna litigare con gli altri a muso duro a volte però se non si è felici della situazione personale non si può essere felici con e per gli altri. Prima di tutto esserlo per se stessi.
    Un bacione grande grande Patri

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  2. Dimenticavo due cose..

    Prima di tutto complimenti per i biscotti. FAtti tutti insieme e divertendosi erano buoni comunque. :))

    Due leggi questo post di Vincenzo Cavaliere QUI

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    1. Ciao Pat, la cosa bella di te è che nonostante non ci si conosca da molto ti fai in quattro per tirarmi su di morale quando non posso fare a meno di pubblicare "post depressi", quindi GRAZIE! Qualcosa di buono l'ho fatto, è vero, ma non nell'ambito lavorativo o almeno così mi sembra; sono sempre stata brava a studiare ma comunque ho scoperto di non esserlo abbastanza da sentirmi in grado di superare il concorso di cui spesso parlo. Nonostante ciò, ci proverò (sarà credo la prossima estate e i risultati non si sapranno prima di una decina di mesi...e dopo ci sarebbe l'orale..insomma, sarà comunque una questione di un paio d'anni). Per questo devo pensare a un'alternativa e il fatto che mi sia stata prospettata una collaborazione che mi costringerebbe a continuare a fare il mio attuale mestiere...mi ha fatto andare un po' giù di testa. Perchè sono in bilico tra la consapevolezza che non voglio fare questa vita e il senso del dovere verso la mia famiglia, che comunque voglio mantenere. In più il fatto che per la prima volta mio padre abbia detto esplicitamente che non ci sono prospettive nella sua attività per me..bè, lo sapevo già, ma mi è spiaciuto lo stesso sentirlo, più per lui che per me, io avrei guardato altrove comunque. E il post che mi hai segnalato mi ha fatto riflettere; per quanto siamo sempre stati affini e vicini, ci sarà sempre una distanza che però devo accettare e persino apprezzare. Oggi, nonostante crisi notturna del pargolo e attacco di cervicale, sorrido e riparto con la preparazione del concorso. Devo avere fiducia, troverò la mia strada e chi mi vuole bene lo capirà. Un bacio Pat e, se ti va, continua a darmi consigli che ne ho proprio bisogno!!

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    2. Stella... consigli no! Non si danno perchè ogni situazione è diversa e perchè non ci si conosce. Quello che penso però e che sento in me, ho la brutta abitudine di dirlo.
      Parlo per esperienza personale dettata dai miei 54 anni... per quello che ho vissuto in prima persona e visto intorno a me.
      Se hai bisogno di parlare e sfogarti io sono a tua disposizione anche in privato. Se lo fai qui sul blog mki troverai a leggerti e a chiacchierare.
      Capisco che certi momenti siano veramenti duri e pesanti però pensa al pargolo. Ha bisogno dei tuoi sorrisi. Pensa a te. Ne hai bisogno anche tu.
      un bacio

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