martedì 1 dicembre 2015

Il calendario musicale dell'avvento

Cara Malù, 

tra le cose che amo senza sapere il perché (visto il successo del post in merito, che trovate qui, ho deciso che ne farò una rubrica mensile ) c'è il Natale



Certo, da bambina sapevo bene il perché, le luci, lo zampognaro, le due settimane di vacanza da scuola, le ore in classe passate a colorare e a prepararsi per la recita invece che a studiare, l'albero, il presepe, le giornate tutte insieme, anche col Pierpapy, i cartoni passati a ripetizione in tv, l'immancabile film di Natale della Disney da andare a vedere al cinema con la zia e poi lui...Babbo Natale che naturalmente ERA VERO e mi teneva sveglia la notte della Vigilia nella speranza di coglierlo con le mani nei pacchi.


Ho creduto al Babbo Natale fino ai 9 anni..e ci avrei creduto ancora se non fosse che mia madre, convinta che non ci credessi più, mi ha brutalmente infranto il sogno dicendomi di intrattenere mia sorella mentre il Pierpapy si nascondeva dietro la porta di casa per posizionare i regali, suonare il campanello e scappare. E sì, una parte di infanzia si è fermata lì

Io volevo così tanto che esistesse, non per i regali in sè ma perché volevo con tutto il cuore che la realtà assomigliasse un po' alle favole, che la magia esistesse davvero, non so, la trovavo fredda e noiosa.
La delusione, o meglio, la disillusione iniziò forse da quel Natale e me la portai dietro per mooooolto tempo (lasciamo perdere la disillusione adolescenziale, periodo più di m....non c'è mai stato).

Eppure ho continuato ad amare il Natale senza sapere il perché. E' qualcosa che scalda il cuore e non parlo solo del vin brulè che ingurgito ai mercatini; è la luce delle luminarie (forse) o le decorazioni (anche) o i dolci fatti in casa da mia madre (pignolata calabrese, mmmmmmm), non lo so. Di sicuro le canzoni di Natale hanno un posto speciale in tutto questo amoresenzasapereilperché. Mi ricorda quanto mi piacesse cantarle da piccola, quanto amassi le recite a scuola e il saggio di Natale a danza, quanto incanto ci sia in un coro (uno serio, eh) che canta per le strade nelle settimane che precedono il Natale.

Così, ho pensato di creare un virtuale calendario musicale dell'avvento perché anche quest'anno temo che il Natale mi sfugga via senza nemmeno accorgermene, presa come sono da mille noiosi e cupi impegni. 

1 Dicembre: prima canzone! 

Iniziamo con un po' di sana e lievemente tamarra allegria! La Mariah dà sempre le sue soddisfazioni e con Michael ancor di più! Forsa, aprite la casellina e cliccate sul video!

6 commenti:

  1. Oh... un po' di allegria!!
    Grazie!

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  2. Splendida idea!! Il momento in cui scopri che babbo natale non esiste, almeno non come l'immaginavi...non importa l'età ma è sempre una delusione tremenda!!

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    1. Grazie, sono contenta ti piaccia l'idea del calendario :) Eh già...

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  3. Bello il calendario dell'avvento musicale :)) bello veramente...

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