A proposito di incastri...

Cara Malù,

sarai lieta di sapere che:

* alla recita di Natale del Vichingo parteciperò anch'io. Noi mamme siamo state incastr...cioè coinvolte nella preparazione di una spumeggiante coreografia natalizia. Canta Bublè e questo mi rincuora. Purtroppo non dal vivo, sarà per il prossimo anno.
Ero convintissima mi sarei ritrovata da sola nella sala prove con la mia amica Anto (che è la nostra mamma-insegnante-di-danza) a contare i ciuffi di polvere sul pavimento, invece c'è stata una bella partecipazione, molte mamme addirittura SORRIDEVANO mentre ballavano e hanno tirato fuori una bella energia! Forse la costriz...il coinvolgimento ha risvegliato la parte un po' Ginger Rogers che tutte noi donne coviamo sotto, sotto...Ok, in alcuni casi molto sotto.




* Sono stata incastr...coinvolta anche nella preparazione della recita di Natale dell'asilo in cui ho iniziato il mio tirocinio osservativo, che in realtà è anche partecipativo perché sono stata presa in ostaggio da alcune bambine che non mi consentono di allontanarmi dal gruppo danzante per prendere appunti. E devo dire una cosa sconvolgente: può essere, per pura ipotesi, che non mi dispiaccia...l'idea, del tutto folle, di...lavorare con i bambini piccoli. Considerando che un tempo manco riuscivo a reggere il loro sguardo e che l'idea di avere a che fare con l'ansia genitoriale mi terrorizzava..ecco..forse per brevi esperienze di danza..chissà..potrei lanciarmi..

Potrei scoprire di amare i bambini..come lui..


* La maestra del Vichingo mi ha detto una cosa bellissima: "Lorenzo è un bimbo che ha un terzo occhio, vede cose che gli altri non vedono". Uau! 
Effettivamente capita che passeggiando per la strada lui si incastri improvvisamente nel terreno, senza possibilità di smuoverlo, perché sta fissando qualcosa che vede solo lui; allora gli chiedo cosa c'è, che è tardi e dobbiamo andare e ci sgridano e ci sono degli orari da rispettare e blablabla e lui impassibile indica col ditino l'oggetto misterioso. A volte è il particolare di un palazzo, a volte un uccellino semi nascosto, altre un disegno sul muro o la luna appena spuntata in cielo e per un attimo mi fa dimenticare di essere in ritardo e lo ringrazio perché mi rendo conto che cammino guardando sempre e solo per terra o poco più su (causa principale, le innumerevoli deiezioni canine lasciate lungo la strada, che come Pollicino lasciava le briciole per ritrovare la strada di casa, i padroni lasciano le cacche dei loro beneamini per ritrovare la via del ritorno) e non osservo, non studio, non colgo la bellezza che mi circonda.



* Leggevo un post del blog Mamme nel Deserto nel quale Drusilla parla della sua meravigliosa mamma. Segue un commento della stessa mamma che coglie nella lontananza della figlia la possibilità di viaggiare e vedere posti nuovi. 
Non ho potuto evitare di fare il confronto con la mia di madre, che quando mia sorella avrebbe potuto trasferirsi a Lanzarote disse "Ah, se lo scorda che io vada a trovarla in quel posto sperduto" (senza manco sapere dove fosse, peraltro) e adesso che mi trasferirò vicino ad Alessandria, a solo un' ora di distanza dalla mia attuale casa, ha già messo le mani avanti dicendo che difficilmente verrà a trovarmi se non in caso di bisogno. 
Bello
In compenso, anela a trasferirsi nella sua beneamata Roccella Beach (1.200 Km di distanza) e chi s'è visto s'è visto.
Non so, è triste. A mia madre non è mai interessato viaggiare, non le interessa scoprire nulla di nuovo, assaggiare cibi nuovi, vedere cieli nuovi, dormire in posti nuovi. Nulla. Solo e sempre Roccella Beach come unica, possibile meta. E' così da sempre e quindi capisco che il suo dire "no, non vi vengo a trovare" sia legato a questo suo modo di essere più che a una mancanza di desiderio di vederci.
Insomma un bell'incastro



* E intanto iniziano le solite discussioni su dove fare il pranzo di Natale, come se fossimo incastrati nell'obbligo di stare assieme senza possibilità di scelta. E io mi sarei anche rotta un po' le palle dell'albero.



* Ho avuto conferma che il Marito ed io ci incastriamo ancora per bene. E non sai quanto ne avessimo bisogno. Io, lui e il nostro incastro oltre i figli, il lavoro, la scuola, gli impegni, le bollette, il poco tempo. 








Commenti

  1. Quanto ti invidio..
    L'asilo di Lorenzo è troppo piccolo è della sua prima recita avrò soltanto un dvd, perché i genitori non saranno invitati..
    Scoprirlo é stato tristissimo.
    Quindi goditela anche per me.
    E divertiti! 😗

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