Un tempo per danzare

Cara Malù,

è dunque iniziato il percorso di danza Fux con gli anziani
Il titolo del mio progetto è "Un tempo per danzare", ispirato dalla famosa citazione dell'Ecclesiaste: "per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. C'è un tempo per gemere e un tempo per danzare".

E in effetti Maria Fux afferma più volte che non esiste un'età giusta per danzare, un corpo giusto per danzare, ogni tempo può diventare IL tempo per danzare.

Maria Fux


Come primo incontro, dal titolo "Ti incontro e ti conosco", ho deciso di portare una musica a loro familiare, "Nel blu dipinto di blu" di Modugno, e di utilizzare dei foulard colorati per facilitare l'incontro con il brano e con il movimento.

Come sarà andato?
Bè, abbiamo conosciuto il colore, poi la musica, poi il colore ha conosciuto la musica e abbiamo conosciuto i colori degli altri. Tra imprevisti (continuava ad arrivare gente nuova, attirata dalla musica come api al miele o mosche...), scetticismo (una signora mi ha detto "tutte balle"), imprecazioni (un'altra ha dato della.... poco di buono ad una compagna), chiusure ("io danzo solo con la mia amica") e curiosità ("Cuba?", "No, Genova!"), c'è stata anche poesia ("io col mio velo ho fatto una farfalla", "Rosso come l'amore", "Verde come il prato che sarà sempre più verde", "il colore è vita", "Eh io mi ricordo di quando andavo a ballare"), relazione ("devi fare così, intrecciamo i colori, è una cosa ritmica, capito?") e allegria e sorrisi.

Considerando che questa è stata la mia primissimissima volta come conduttrice, considerando che neppure arrivo dal mondo medico, dell'educazione o della psicologia, posso considerarmi fiera di me, nonostante gli errori commessi nel corso dell'incontro (ad esempio ho ceffato il lavoro a coppie) e le frequenti interruzioni a cui sono stata costretta mio malgrado. Credo di aver gestito bene l'emotività del gruppo e gli imprevisti, primo fra tutti la difficoltà di avere operato con un gruppo "aperto" di cui non sapevo nulla, né il numero (siamo arrivati a 16 partecipanti molti dei quali si sono aggiunti in corso d'opera), né il tipo di patologia con cui eventualmente mi sarei dovuta confrontare

Purtroppo mi sono resa conto che gli operatori non erano a conoscenza del progetto e di che tipo di attività andassi a fare e ci tengo a ribadire che la danzaterapia è una vera e propria professione, richiede studio, richiede tempo per preparare gli incontri e i progetti, richiede energia e sudore, richiede ascolto, empatia, problem solving, creatività, capacità di comunicazione con il corpo e con la voce. Certo, porta gioia e allegria, è anche un momento di svago ma non è una semplice attività ricreativa o di animazione.
Il metodo Fux è, appunto, un metodo e ha delle regole precise che devono essere rispettate pur lasciando libera la conduttrice di portare il tema, la musica e lo stimolo che preferisce. Richiede del tempo, l'incontro si sviluppa attraverso delle tappe ben preciso (apertura, svolgimento, chiusura), è un percorso e come tale avrebbe bisogno, perlomeno in sede di tirocinio, di un gruppo quanto più possibile stabile affinché sia possibile notare l'eventuale cambiamento nella danza dei partecipanti.


Maria Fux nella sua scuola di danza di Buenos Ayres

Io che arrivo dal mondo dorato della scuola Risvegli, dove si respira arte e danza, rispetto e creatività,  e soprattutto dove sperimentiamo sulla nostra pelle quali effetti può avere la danza Fux, ho dovuto immediatamente far conto col fatto che fuori da lì è durissima
Ma non si molla, si va avanti e si cerca di comunicare meglio perché penso sia una mia responsabilità far comprendere la dignità di ciò che vado a fare. 


Resami anche conto del fatto che, pur avendo un'utenza anziana, quando sentono il ritmo alcuni di loro "partono" sgambettando che è un piacere, per il secondo incontro ho pensato a qualcosa di un po' più coraggioso ma che mi sento "addosso", nel corpo, molto meglio: il tema sarà Il mio ritmo nel ritmo della musica, stimolo il tamburo, musica "il ballo di San Vito" di Vinicio Capossela. Al massimo mi insultano, mi ripeteranno "tutte balle"...sono dunque preparata a tutto!



Commenti

  1. Bello! Qualche svista ci può stare, daiii.... essendo la prima volta! Poi devi conoscere i tuoi nuovi compagni di danza e loro devono conoscere te.
    Vai avanti sicura e vederai che sucesso!

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    1. Grazie per la tua gentilezza Pat..mi spiace non riuscire a leggere quasi più niente nella blogosfera, ci tengo alla reciprocità di condivisione e lettura, cerco di rimediare quanto prima. Un bacio!

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  2. Sono certa che si scateneranno, altro che!
    Di sicuro lo scetticismo attorno al mondo della danzaterapia è forte, ma pensa che siamo in continua evoluzione e che ci apriamo sempre più a questo genere di "cura alternativa".
    Quindi vedrai che la risposta del pubblico sarà sempre più incoraggiante.

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    1. Gli incontri successivi sono andati molto meglio, il gruppo è sempre numeroso e mi aspettano con gioia!! Ne racconterò presto qui. In realtà non è una cura, perlomeno non nel senso medico del termine, la parola "terapia" è stata aggiunta da una psicologa che partecipava agli incontri della Fux a Buenos Ayres vedendo l'effetto che la danza aveva su alcune persone e su lei stessa ma io preferisco considerarla uno stile di danza come ce ne sono tanti altri che porta all'improvvisazione e all'espressione di sé e, alcune volte, ad un cambiamento :)

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    2. Giustissimo. Infatti avevo usato le virgolette perché non sapevo come esprimermi.
      E' un po' come la preziosissima pet therapy di cui parlerò stasera nel blog.
      Definirla una cura è sbagliato, lo so. Ma per l'anima fa molto di più di qualsiasi medicinale.

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    3. Esattamente! Verrò a leggere il tuo post!

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  3. Bella come esperienza. Poco male se qualcosa è andato storto, da come parli dell'evento si sente che ti è piaciuto parteciparvi e ti ha lasciato buone impressioni!

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    1. Ciao! Assolutamente..e ora che sono al sesto incontro posso dire che mi sento molto più calma e a mio agio, i danzatori mi aspettano e ho un gruppetto che partecipa sempre con gioia. Ne scriverò presto qui :) Grazie per il commento!

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