venerdì 21 ottobre 2016

E quindi uscimmo a riveder le stelle

Cara Malù,

sono in cammino. Decisamente in cammino. 

E' un percorso un po' in salita, in parte doloroso, in parte esaltante. Mi porta a ripercorrere il mio passato, ad affrontare questioni irrisolte, a fronteggiare la mia rabbia e la mia paura. Ma soprattutto a ricominciare a sentire.
Mi sento un po' Dante che attraversa l'Inferno con tanto di guida personale e credo di essere arrivata al punto in cui si scorgono di nuovo le stelle. Le sto intravedendo poco a poco, una ad una; sono sempre state lì, a brillare per me, ma le avevo ricoperte con un tendone di velluto, oramai polveroso e lacero, che si sta sfaldando lentamente.

Immagine tratta dal web

Sì, il percorso con la business coach è iniziato da un mese e sì, non sono riuscita a postare nulla in questo mese perché è ormai chiaro che la mia "vena creativa" in realtà altro non è se non una "vena emotiva" e se la mia emotività è impegnata in altro non posso impiegarla qui.

Siamo arrivate alla costruzione delle linee essenziali del "sogno" (lavorativo). Che dire. Speravo fosse qualcosa del genere, il che è assurdo se ci pensi. Voglio dire, intraprendo un percorso per scoprire quali cavolo siano le mie doti, le mie capacità e il mio lavoro ideale e mi rendo conto che è qualcosa a cui in realtà mi è capitato di pensare di sfuggita, per qualche secondo, in diversi momenti della mia vita. Era già lì ma non l'avrei mai portato a consapevolezza senza l'aiuto di qualcuno.

Non anticipo nulla. Mi limito a farti sapere che mi sto ritrovando, sto ricominciando a sentire e non mi manco più. Io sono qui e spero di non andare mai più via.

Immagine tratta dal web