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Visualizzazione dei post da 2016

Sviluppa il tuo centro (e buon anno!)

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" Chi sei tu Jack Frost, qual è il quo centro?" " Il mio centro?" " Se l'uomo della Luna ti ha scelto devi avere qualcosa di molto speciale"  " Quello è il mio centro perchè è così che sono nato, con occhi che percepiscono la meraviglia in ogni cosa...la meraviglia è ciò che io porto nel mondo e che proteggo nei bambini ed è quello che fa di me un Guardiano. E' il mio centro! Qual è il tuo?" "...non lo so..."

Have yourself a merry little Christmas!

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Cara Malù,
se dovessi elencarti cosa fa davvero Natale ti direi:
1) il vin brulè bevuto ai mercatini;
2) le luci (of course!);
3) l'odore di stufa e camino accesi che si diffonde per la campagna;
4) i canti;
5) il panettone dopo la Messa di Mezzanotte nella piazza del paesello (qualunque paesello normalmente offre questo momento di ritrovo che in città ce lo sogniamo).

Tentativo di ricomporre pensieri scomposti.

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Cara Malù,
i pensieri corrono così veloci che non riesco a ritrovarmici. Vorrei metterli tutti tutti in fila come soldatini, in ordine perfetto e poi addomesticarli, raccontandoli a te.  Ma non ci riesco.  Sono un guazzabuglio di emozioni, di razionalità e irrazionalità, di utopia e concretezza che si alternano senza tregua nel corso di queste ultime settimane. Ne ho tenuto una traccia sulla mia moleskina del Piccolo Principe per poter creare una lista riassuntiva del mese trascorso, come già altre volte ho fatto quando il tempo passato dall'ultimo post è troppo e troppo è rimasto indietro, inespresso e incompiuto.

Le disavventure de "La Giovine donna": lo svenimento in luogo pubblico.

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Cara Malù,
al fine di non disperdere del tutto lo spirito cazzaro che mi piacerebbe ti dominasse almeno ogni tanto, ti racconto cosa può capitare in caso di svenimento improvviso in luogo pubblico.
La malcapitata eroina della storia è una giovine donna con una ingombrante fobia: il sangue.


Il filo invisibile (auguri Malù!).

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Capita che in un giorno di novembre di due anni fa io decida di aprire un blog. La ragione principale è "ritrovarmi" ricominciando a praticare quelle passioni che per molto tempo avevo abbandonato.
Capita che io sia diventata madre pochi mesi prima. Capita che l'amore più intenso che si possa immaginare si accompagni all'esigenza di riprendere il contatto con me stessa. Quella vera. Quella che ama le favole, il Natale, le luci, la cioccolata calda con panna, le chiacchierate con le amiche, le confidenze, le emozioni condivise e la danza, sopra ogni cosa.

E quindi uscimmo a riveder le stelle

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Cara Malù,
sono in cammino. Decisamente in cammino. 
E' un percorso un po' in salita, in parte doloroso, in parte esaltante. Mi porta a ripercorrere il mio passato, ad affrontare questioni irrisolte, a fronteggiare la mia rabbia e la mia paura. Ma soprattutto a ricominciare a sentire. Mi sento un po' Dante che attraversa l'Inferno con tanto di guida personale e credo di essere arrivata al punto in cui si scorgono di nuovo le stelle. Le sto intravedendo poco a poco, una ad una; sono sempre state lì, a brillare per me, ma le avevo ricoperte con un tendone di velluto, oramai polveroso e lacero, che si sta sfaldando lentamente.

Sì, il percorso con la business coach è iniziato da un mese e sì, non sono riuscita a postare nulla in questo mese perché è ormai chiaro che la mia "vena creativa" in realtà altro non è se non una "vena emotiva" e se la mia emotività è impegnata in altro non posso impiegarla qui.
Siamo arrivate alla costruzione delle linee essenziali …

La mia prima estate SENZA mare: come sono sopravvissuta grazie alle Langhe e Roero.

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Cara Malù, 
il tempo si è magicamente dilatato nello spazio lasciato libero dai libri. In realtà l'idea era quella di rimettermici sopra per tentare nuovamente il concorsone in caso di bocciatura (che ritengo probabile), ma al momento mi sto prendendo cura di tutto ciò che ho messo da parte quest'anno tra cui questo blog epistolare.
Ho trascorso la prima estate senza mare della mia vita. Anzi la seconda, che la prima pare sia stata l'anno della mia nascita, il 1983, quando mia madre si sacrificò portandomi in montagna anziché in Calafrica ritenendomi troppo piccola. Sono stata un unico pomeriggio in spiaggia con le nuvole e un mare orribilmente sporco e agitato. Stop. 
Tralasciando i noiosi dettagli che mi hanno portata a questa scelta, ti dico come sono sopravvissuta: girovagando tra le colline dove si trova il vino più buono del mondo e affogando la malinconia marittima in svariati bicchieri di questo. In poche parole, siamo stati nelle Langhe. 
Info utili: 
pernottamento: Ag…

- Lo svezzamento culinario - PARTE SESTA: il soffritto.

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Cara Malù,
questi due mesi passati con suoceri e Marito mi hanno impedito di progredire nel mio percorso verso l'autorealizzazione culinaria. Insomma non è che puoi essere così scortese da usufruire della cucina e della dispensa altrui come fossi a casa tua, considerato poi che pure a casa tua non usufruisci della cucina e della dispensa più di tanto. 
Quindi mi sono adagiata parecchio. Fino al ritorno alla normalità e alla presa di coscienza che il Vichingo ha il diritto di variare un minimo la sua dieta, di mangiare cibo cucinato con amore anche dalla sua genitrice femmina. 
L'attuale lavoro part time causa assenza della "nonna sbuffona" , rifugiatasi nella Calafrica per ben due mesi, mi ha costretta ad entrare in cucina e affrontare i fornelli: ho impugnato una padella, sguainato un coltello, guardato cosa ci fosse in frigo da dover "far fuori" (letteralmente..io uccido le mie pietanze cucinandole mentre i cuochi danno vita a piatti nuovi) e ho deciso di la…

Sweet september

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Cara Malù,
no, io non faccio parte di quelle persone che "wake me up when september ends", no, io voglio vivermelo il mio Settembre, voglio vivermi un nuovo anno, un nuovo inizio; voglio fare passeggiate in campagna immersa nei colori dell'autunno e voglio godermi le ultime giornate di mare, con un tramonto che arriva sempre prima e che rimane in assoluto il mio momento preferito in spiaggia. Voglio bere vino a qualche sagra di paese, festeggiare l'anniversario di matrimonio, riempirmi gli occhi dei colori e dei profumi dell'autunno, mandare a f....l'afa e le pezze di sudore perenni sotto le ascelle (come uccidere la poesia in un attimo..già..).
E pazienza se Settembre significa anche il ritorno all'odiato lavoro, all'odiata routine, ai conti da pagare a fine mese; io ti voglio comunque bene settembre, sappilo!


E poi voglio che esista un posto dove poter andare a cercare conforto e un caffè, dove nel menù si possano ordinare progetti e sogni e dove la ba…

Piccoli flash di felicità!

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Cara Malù,
il ritorno è avvenuto senza traumi, anzi, ha portato con sé piccoli flash di felicità sui quali mi costringo con forza a concentrare tutta la mia attenzione per evitare di dare energia ad altro.
* Il Vichingo pare cambiato e cresciuto di botto. DI BOTTO! Davvero da un giorno all'altro. La vacanza nelle Langhe (prossimamente un post dedicato a questa!) gli ha fatto più che bene, o forse sono i fiori australiani, o forse l'EFT che ogni tanto provo con poca fiducia, o forse la presenza costante di mamma e papà.  Qualunque sia il motivo, pare un altro Vichingo ed è pure scoppiato l'amore con suo cugino, è socievole e gentile con gli altri bambini, mangia da solo, beve dal bicchiere, chiacchiera un sacco, ha migliorato la capacità motoria, ha crisi di rabbia mooooolto più contenute e soprattutto limitate nel tempo. Da oggi si ricomincia con le mattinate con la mitica Tata e le serate mamma-figlio, senza il papy. Speriamo che la quiete continui. Incrocia le dita con me Ma…

Lettera ad un Pirata.

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Caro Raf,
che tu sia il mio ometto tutto speciale già lo sai. O forse non lo sai abbastanza. Ti vedo troppo poco, ti dedico troppo poco tempo, me ne rendo conto. Mi stai crescendo davanti agli occhi senza che io me ne accorga, presa dal tuo cugino vichingo e dalla ricerca di un'identità che fatico ancora a tratteggiare. 
Ma che io ti ami profondamente e totalmente, questo è sicuro. M'innamorai di te dal momento in cui ti vidi dormire sulla pancia di tua madre, che lei c'aveva lo scazzo post parto e io la commozione da zia alle prime armi. In fondo, se il Vichingo esiste è anche un po' merito tuo perché sei stato il primo a farmi pensare che forse potevo dedicare la mia vita anche a qualcun'altro che non fosse me stessa. Tu e la tua dolcezza di bimbo cicciottoso e profumoso di lattosio. 
Per questo tuo quarto compleanno il vero regalo lo hai fatto tu a me e a tuo zio dicendo che ci vuoi un bene grande grande. E visto che sei un pirata molto riservato, in realtà lo hai …

Un risveglio lento...

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Cara Malù,
io amo i risvegli lenti. Quelli nei quali puoi rimuginare sui tuoi sogni notturni per almeno dieci minuti standotene distesa nel letto per poi impiegarne altri cinque a stiracchiarti; quelli nei quali puoi farti una colazione di venti minuti preparando con cura il cappuccino e scaldandoti la brioche nel fornetto, leggendo un libro, ascoltando Tutto Esaurito su 105 o scrivendo un post, come in questo momento. Amo poter rimanere in pigiama fino a che non si è finito e digerito tutto, in silenzio, ascoltandomi un po'.

#cosecheamosenzasapereilperché: Il rumore delle bolle di sapone

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Cara Malù,
quando ti ritrovi perennemente alle calcagna di un piccolo Vichingo..anzi..quando ti ritrovi perennemente un piccolo Vichingo alle calcagna perché è estate, tutti ti mollano e ti dai al telelavoro fino a settembre, magari da casa dei suoceri in campagna, ma solo in quelle (poche) ore dedicate al pisolino, vieni catapultata in un mondo che non ti ricordavi più esistesse.
Il Vichingo spessissimo mi implora (...ordina...) di fare le "bbolle, bbolle, mamma, bbbbooolle", sfoderando un accento lievemente barese che non capisco bene da dove possa essere uscito.
Così, faccio bolle finché non mi gira la testa. Hai mai fatto caso al rumore che fanno le bolle di sapone quando toccano terra? Fanno proprio "pok, pok" ma con un tono più acuto, come fosse un campanellino ovattato. Soprattutto se ne scoppiano decine all'unisono. Quasi il suono che nei cartoni animati attribuiscono al battere d'ali di una fatina. 


Oggi il mio piccolo Vichingo compie due anni. Oggi fa…

Photograph

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Cara Malù,
come sempre faccio quando capitano avvenimenti che mi sovrastano, che sovrastano tutti noi, preferisco non entrare nel merito della vicenda perché questi dibattiti li lascio ai politici, agli studiosi, a chi, più in generale, ha una cultura superiore alla mia ed è in grado di darsi risposte più complete.
Come sempre faccio, ormai troppo spesso, da quando è iniziata questa guerra intermittente, fatta di attese e di prevenzione evidentemente inefficace, mi limito a condividere un po' di amore.

Tornai...

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Cara Malù,
grazie a Dio le sette notti e gli otto giorni di fuoco in quel della Nuova Fiera di Roma, con b&b a Fiumicino e zanzare che manco nella Lomellina, sono finiti.

Oggi succede che...

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Cara Malù,
oggi succede che dico a mio padre della tua esistenza e la risposta è quella che ha sempre riservato a qualunque iniziativa considerata a priori stupida perché frivola e inutile, come se a sognare e a impiegare il tempo con leggerezza si finisse dritti, dritti negli inferi: il silenzio, l'assenza di domande in merito, le labbra lievemente tese in un sorriso increspato e gli occhi che sussurrano "BAH".
Oggi succede che su FB postano l'ennesima foto di bimbi cadaveri, uccisi in una qualche guerra, condivisione che non avrà altra conseguenza se non quella di farmi trattenere le lacrime e farmi spegnere il pc. E mi sono ritrovata a pensare che il nostro corpo dovrebbe dissolversi in mille coriandoli colorati per seguire immediatamente la sua anima così da non lasciare nella mente delle madri e dei padri e di qualunque altro essere umano che si ritrovi a piangerlo l'indelebile ricordo del suo cadavere; che per quanto vi possiate sforzare di visualizzare solam…

Che continua a capitarmi ultimamente

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Cara Malù, 

continuiamo a sparpagliare pensieri sui flash di questo periodo. Se ti va, puoi leggere la prima parte qui. Iniziamo:

#cosecheamosenzasapereilperché: Le finestre con "seduta"

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Cara Malù,
leggevo sul blog di Anna Maria "Se vuoi una vita da sogno dormi" alcuni suoi pensieri sul "luogo" adatto alla scrittura. E' vero, esistono luoghi adatti alla scrittura, luoghi che permettono alle parole di scorrere meglio. 
Anch'io ho i miei e me ne ricordo uno in particolare che "sfruttavo" da bambina e da adolescente nel corso delle afose estati calabre: la finestra dalle sbarre azzurre con seduta su cui mi appollaiavo per rimirare il mare e riempire pagine e pagine del mio diario.


Che mi capita ultimamente

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Cara Malù,
le giornate scorrono veloci e mi capita di avere tantissimi flash di post che vorrei scrivere al volo prima che scappino via dalla mia mente, ma non posso farlo perché c'è sempre qualche menata più urgente da sbrogliare. Così ho scritto solo dei brevi titoli in bozza nell'attesa di riunirli e poterti raccontare che mi capita ultimamente, dove mi portano in miei pensieri pensierosi. Ecco i primi. 

Birthday girl

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Cara Malù,
oggi è il mio compleanno e nessuno mi festeggia.
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Uahuhauahuah, no, aspè, non te ne andare così, esclamando "e che due palle!" ti assicuro che questo è un post moooolto positivo.

La gogna mediatica

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Cara Malù,
è successo un fatto grave. Qualcosa che poteva finire in tragedia ma per fortuna siamo stati graziati. 
Se un responsabile esiste, non è la mia famiglia
Eppure, eppure... un titolo di proprietà avrebbe fatto sì che ne avremmo risposto noi, comunque, a prescindere. Magari anche gli inquilini, ma ci avrebbero perso poco se non il sonno perché io, che centro meno di tutti, l'ho perso per giorni, continuando a sentire un senso di colpa lancinante al pensiero di ciò che avrebbe potuto essere. 

Liebster award tag

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Cara Malù, 

la mia amica blogger de Il diario di carta  mi ha taggata per partecipare a questo concorso. Con notevole ritardo, rispondo alle sue domande ringraziandola per avermi pensata! 
Le regole sono: Lasciare un commento a questo post;Seguire il blog di Bamboo Road e quello di Neogrigio;Rispondere alle 11 domande da me formulate per voi e taggarmi in modo da leggere le vostre risposte;Formulare 11 ulteriori domande a vostra scelta a cui dovranno rispondere i vostri nominati;Nominare 11 blog;Inserire nel post il distintivo del Liebster AwardLe domande a cui devo rispondere sono le seguenti:

Quale libro state leggendo in questo momento? Ehm, le dispense di diritto civile va bene come risposta...? Le favole di Esopo a Lollo? Punto dolente, ahiahiahi.
Quale serie tv state seguendo? Ah, su questa sono preparatissima: Once upon a time, The games of throne, The originals, The vampire diaries e Pretty Little Liars. Naturalmente riesco a vedere una puntata al mese...quindi sono decisamente ind…

.....e ho ricevuto risposta!

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Cara Malù,
ti ricordi di quando alla fine, l'ho fatto?
Ebbene, ho ricevuto risposta. Una risposta carina e, presumo, sincera. Che si è conclusa con il rilancio di un incontro.
Io non ne avevo minimamente voglia, in realtà. Ma ho accettato. L'incontro ancora non è avvenuto perché il Fato ha fatto sì che la mia ex amica si ritrovasse senza cellulare perché rubato, io senza mezzi di trasporto causa sciopero generale e successivamente lei, incasinata col lavoro, ha dovuto nuovamente rimandare.
Ora, come giustamente insegna Maestro Shifu, "il caso non esiste" e forse sono io ad attrarre questi imprevisti perché sto proprio bene così Volevo solo dare un finale più bello a questa storia logorante e ci sono riuscita. Non voglio più guardare al passato e inevitabilmente un incontro "live" mi riporterebbe indietro nel tempo. E di tempo già non ne ho.
Ad ogni modo, questo piccolo aggiornamento è per farvi sapere che è finita bene, incontro o non incontro futuro.
Il resto i…

Le mie #prime10volte in viaggio!

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Cara Malù,
come tu ben sai io amo viaggiare e amo i blog di viaggi. Mi fanno sognare e visitare posti nuovi pur rimanendo dietro lo schermo del mio pc.
Nel carinissimo blog Senza Zucchero di Francesca è partita un'iniziativa che vuole farci pensare alle nostre  #prime10volte avvenute durante un viaggio.
Ecco le mie prime 10 volte viaggianti:
1) testare il caldo del deserto: Red Center, Ayers Rock, Australia. Il mio primo (e finora unico) incontro col deserto. Sabbia rossa come il sangue e un sole implacabile. Mezza svenuta dopo dieci minuti di cammino. Per fortuna la ripresa è stata veloce, senza necessità di chiamare i rangers e l'elicottero di soccorso (che però sarebbe stato figo prendere...!).
2) mangiare carne di canguro:  Melbourne, Victoria, Australia. Il ristorante sapeva molto di turistico..potrebbero benissimo averci rifilato una fettina di vitello..tenera e..."normale".
3) fare snorkeling dalla barriera corallina:Hamilton Islands, Australia. Con le pinne, masche…

Let the memory live again...

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Cara Malù,
altra pausa forzata dal blog...il corso procede velocemente e inesorabilmente..le date degli scritti si sapranno la prossima settimana..e niente, io non riesco a stare dietro a tutto.
Questa mattina però mi sono alzata un po' prima delle sei grazie al Pupone (che si è pappato il latte ed è crollato nuovamente nel sonno) e mi sono ripetuta il mantra del periodo: "Ho tutto il tempo di cui ho bisogno". E così eccomi qui a raccontarti dell'avvenuta realizzazione di un piccolo sogno: vedere Cats dal vivo!



Alla fine...l'ho fatto!

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Cara Malù,
quando undici anni fa tagliai i ponti con quella che era stata la mia compagna di banco nel corso del liceo, incazzata come non mai e piena di quel senso di solitudine che aveva caratterizzato la mia permanenza alle superiori e che improvvisamente si riappropriava della mia testa senza alcun invito...mai e dico mai avrei creduto che mi sarei rifatta viva un giorno per manifestare quella che, alla fine, era la vera ragione di tanta rabbia: il dispiacere. Per come era finita male, per essermi sentita rifiutata, per la consapevolezza che nemmeno io potevo più frequentare quella persona e quel gruppo perché non mi sentivo a mio agio, per gli errori commessi, per la mancanza di moderazione (da parte mia). 

Quindi è San Valentino...

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Cara Malù, 
sto per dire una cosa molto, molto impopolare...A ME PIACE FESTEGGIARE SAN VALENTINO!
Da fidanzati spesso ero io a varcare gli Appennini per andare a cena in qualche bell'agriturismo piemontese che per l'occasione organizza una cena un po' speciale..musica romantica, lume di candela, luci soffuse, vino a gogò, cibo a forma di cuore (nel senso che magari il dolce consisteva in un tortino a forma di cuore cioccolatoso)...e a me quest'atmosfera è sempre piaciuta un sacco.


Quello che le donne non dicono...

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Cara Malù,
come tu ben sai in una conversazione tra donne non può mancare, in ordine sparso: il pettegolezzo, le novità sentimentali, le novità lavorative, le novità sul trucco/parrucco/abbigliamento/dieta/benessere spirituale/ultimo magico ritrovato per l'epilazione definitiva/mestruazioni ecc ecc, i commenti sulle ultime puntate di The vampire diaries/The originals/Games of thrones/PLL/Chuck/HIMYM ecc ecc..
Nel gruppo wattsup delle Pippe questi argomenti si alternano giocosamente.

L'essenziale

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Cara Malù,
sabato sera è giunta la tanto agognata serata tra donne. Tra l'altro non ci si vedeva da prima di Natale e così ho anche incassato il regalo della Luisa Per questo Natale abbiamo deciso di farci dei regali modesti economicamente ma dal grande valore affettivo e abbiamo mantenuto la promessa tra dvd con sequenze di ricordi, foto incorniciate e quaderni con su scritti alcuni tra i motivi del perché siamo amiche.

#cosecheamosenzasapereilperché - Di ciò che muta e di ciò che resta -

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Cara Malù,
al momento pare non esista pannolino che impedisca al Tututu/Baby M./Ciccio Pasticcio/Lorenzo di pisciarsi addosso di brutta maniera. E quando dico "di brutta maniera" intendo che il bagnato arriva fino al petto...il sospetto è che la faccia puntando direttamente verso l'alto e nulla possa il povero pannolino, nemmeno se è della taglia "XL - Progressi - Corre" di una nota marca.

La mia piccola Grinzy

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Cara Malù,
pare proprio che sia vero. Saper tenere in braccio un neonato è come andare in bicicletta, una volta imparato non lo dimentichi più.
E così oggi ho rivissuto quei momenti dolcissimi e perfetti nei quali te ne stai sdraiata col tuo neonato grinzoso sul petto e questo dorme come fossi il suo materasso dei sogni d'oro.