lunedì 13 novembre 2017

Life is life (nanananana)

Cara Malù,

son giorni fradici di pioggia e di lacrime. 
Son giorni di preghiere, di candele accese e di attesa di un segno come risposta.
Son giorni di cioccolate calde e piumoni, di caloriferi accesi e calzettoni. 
Son giorni in cui fuori senti un clima ostile e ringrazi per la tua casa accogliente.
Son giorni di scontri e chiarimenti, di parole che finalmente sgorgano fuori dalla gola e ti fanno sentire leggera.
Son giorni di mal di testa e pensieri opprimenti, di bisogno di solitudine e di coccole di bimbo
Son giorni di consapevolezze dopo lo sbilanciamento, di occhi stanchi di luce artificiale e desiderosi di bellezza.
Son giorni in cui vorrei rivoluzionare la mia intera vita, vorrei essere ricca, desiderabile e interessante. E poi no.
Son giorni in cui annaspo nell'attesa e perdo la pazienza.
Son giorni in cui recupero un rapporto per perderne un altro.
Son giorni in cui tutto pare immobile.
Son giorni inconcludenti nei quali mi perdo in rete senza averne reale motivo.


E intanto il secondo weekend di formazione è trascorso ed è stato meraviglioso.

A volte la vita ci manda esattamente quello di cui abbiamo bisogno e in questo caso mi sono state mandate delle compagne di corso meravigliose. Quando senti fin dalle prime ore trascorse insieme che si è un po' come a casa, con una nuova famiglia che ti capisce, ti supporta e ti fa anche divertire, che le differenze reciproche sono una ricchezza e non un ostacolo, che le ore lontane dalla tua città passano liete e spensierate, che le emozioni possono uscire fuori senza vergogna..bè, questo ai miei occhi è un piccolo miracolo che mi fa credere nell'esistenza della magia. 

Ieri in particolare è successo un fatto. Una compagna si commuove mentre racconta la ragione che l'ha condotta a intraprendere questo percorso e..io le vado dietro! E' stato come se si fossero aperti i rubinetti e fossero uscite la paura, la rabbia e l'insofferenza accumulate nelle ultime settimane. Ma non solo. Mi ha proprio commossa vedere la bellezza di un'anima che si lascia scoprire davanti a delle sconosciute, la storia di una ragazza che ha deciso di dedicarsi alla danza perché è il modo che più le si addice per esprimere quello che sente, alla faccia dei sacrifici e della sofferenza che si celano dietro le sue lacrime. Mi ha commossa. E lì ho avvertito il cambiamento. Il disgelo della Regina delle nevi che ero un tempo. O che forse ho sempre finto di essere perché mi pareva che la mia sensibilità mi schiacciasse e andasse repressa. 
Questo è stato uno dei momenti più significativi della mia esistenza, una delle condivisioni più belle, uno degli abbracci più veri che abbia mai ricevuto e dato. E tutto è avvenuto con una persona appena incontrata.

Son giorni in cui il centro scappa e io lo inseguo. Ovviamente sempre danzando.

Se c'è una persona che mi sta dando una mano in tutto questo marasma emotivo quella è Silvia Ancordi, alias Mathilda Stillday; ho frequentato quest'anno il suo percorso di crescita personale e benessere "Energia 17" e mi sento di consigliarlo a chi volesse lavorare su sé stessa e i propri limiti, convinzioni limitanti e tutti i bagagli opprimenti che talvolta ci portiamo appresso senza nemmeno rendercene conto. Potete trovare tutte le info sul sito di Silvia www.mathildastillday.com e sulla sua pagina FB (cercate Mathilda Stillday); è una ragazza gentile e disponibile e oggi per me è anche un'amica a cui rompo le balle con mail lagnose quando proprio sto come i pazzi. Trovo le sue parole sempre illuminanti, tante o poche che siano. La sua attività merita di decollare per il cuore e l'anima che ne costituiscono il nucleo pulsante quindi andate a curiosare!

Son giorni come questi che ci faranno apprezzare il bello che è già in serbo per noi.

dal libro I doni dell'imperfezione di Brene Brown
    

     

4 commenti:

  1. Brava Serena! Sono contenta che hai iniziato bene e sono felice di tutto questo "marasma" di emozioni. Mi sono emozionata anche io. A parte che la tua sensibilità a me è sempre giunta forte e chiara, ma a volte è pure vero che siamo noi stessi a non renderci conto delle nostre proprie ricchezze.
    Grazie anche per la segnalazione, darò un'occhiata nonostante io non sia una fan sfegatata di questo genere di cose. Vado in via costante di auto-introspezione ehehehehhehehehe...

    Ti abbraccio Sere!!! E continua così! :*

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    1. Ciao Virtual Friend, tu dai un'occhiata ci sono anche delle risorse gratuite per capire che tipo di lavoro ti fa fare. A me piace perché è lontana dalla fuffa new age che senti in giro e si limita a farti da guida, il lavoro vero lo fai sempre e solo tu da sola. Sì è vero, a volte non ci rendiamo conto dei nostri doni e di quello che siamo capaci di fare. Grazie amica!! Un abbraccione! Tu come stai?

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  2. ...E lì ho avvertito il cambiamento. Il disgelo della Regina delle nevi che ero un tempo. O che forse ho sempre finto di essere perché mi pareva che la mia sensibilità mi schiacciasse e andasse repressa...


    ho passato anche io questo momento, dopo si sta meglio... la paura di mostrarci per le persone sensibili che siamo ci schiacchia e non ci fa respirare. dobbiamo solo fidarci di noi stesse....


    ancora in bocca al lupo!

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    1. Grazie mille :) in bocca al lupo anche a te per la nuova attività! Bacio!

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