mercoledì 11 febbraio 2015

Luisa dell'anima mia

Cara Malù, 

io ho un'amica molto speciale di nome Luisa. 
La Luisa cammina in modo speciale, parla in modo speciale, fotografa in modo speciale, scrive in modo speciale, guarda la luna in modo speciale, si emoziona in modo speciale, segue i telefilm in modo speciale, recensisce film in modo speciale, sa farmi ridere in modo speciale, vive in un mondo speciale che a volte pare tenerla lontana da tutto, come fosse chiusa in una bolla dalla quale, forse, non ha poi tutta questa voglia di uscire, ed anche questo è speciale.

C'è un ricordo che terrò sempre, sempre, sempre e sempre stretto nel mio cuore finché camperò, e anche oltre, ed è questo: quando ho partorito la Luisa è venuta a trovarmi in ospedale e sembrava avesse visto un alieno in procinto di rapirla da quanto era stranita. 
Gli occhi lucidi e un po' persi, come solo lei sa avere, il viso rosso e imbarazzato senza un apparente motivo, come solo lei sa avere, in mano dei fiori meravigliosi, come solo lei sa scegliere; io ero accasciata su un fianco, un po' impedita nei movimenti dai punti, così la Luisa mi ha aiutata allungando la mano e prendendo la mia...Ragazzi, nemmeno mio nonno buonanima col morbo di Parkinson tremava così forte! Altro che aiuto ad alzarmi, per un attimo ho temuto svenisse lei! E così, fulmineamente ho capito il motivo di quell'espressione stranita e degli occhioni lucidi. Si era talmente emozionata alla vista di mio figlio da non riuscire a smettere di tremare e da non riuscire a proferire parola; con l'unico, flebile soffio di voce alla fine è riuscita a dirmi: " Dio, Sere, è bellissimo, mi sento male". 
Ma la Luisa ha nove vite come i gatti e non si è sentita male, ha continuato a tremare per un bel po' ma poi siamo uscite insieme in corridoio, ci siamo fatte due passi e due risate davanti al vetro del nido e ha ripreso il self control.
Non gliel'ho mai detto ma ogni volta che la sento distante, che la vita ci tiene lontane per troppo tempo, che mi sembra non abbia più molto da dirmi, rinchiusa nella sua bolla, e che mi sembra di non avere più io molto da dirle, rinchiusa nella mia bolla di routine e maternità, penso a questo momento e mi tranquillizzo. 
Ama in modo speciale, la Luisa. Totalmente, completamente e anche un po' ciecamente. E' tutta cuore, non c'è niente da fare. E so che una parte di questo cuore batterà sempre per me e per mio figlio, ovunque si troverà.



E la Luisa, tra l'altro, ama pure gli acchiappasogni!




  

2 commenti:

  1. Una descrizione fatta con molto moltissimo amore!esistono rapporti speciali e chi li vive è fortunato...w l'amicizia, uno dei beni più preziosi al mondo!!!!!un bacio

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